La tranquillità è la chiave di Ryan Holiday in uscita l’11 marzo 2022 per Hoepli.

Sinossi
In questo libro vengono analizzate storie e strategie di donne e uomini che faticavano a emergere dagli affanni e dalle responsabilità della vita.
Alla fine sono riusciti a trovare e mantenere lo stato di tranquillità: da John F. Kennedy alla regina Vittoria, da Napoleone a Leonardo da Vinci fino a Marco Aurelio.
Tutti i filosofi del mondo antico, dagli stoici ai buddisti, dai confuciani ai cristiani, hanno definito la tranquillità l’energia più potente sulla terra; è in noi, ma è difficile accedervi…
Ma se così tante persone sagge e virtuose ne hanno tessuto le lodi, perché questi momenti sono ancora così rari?
La tranquillità va assolutamente trovata perché è la chiave di accesso a tutto ciò che conta nella vita.
Aiuta a essere genitori più amorevoli, artisti più ispirati, investitori più attenti, atleti più preparati, scienziati più illuminati e, nel complesso, persone migliori. Ma come raggiungerla?
Bisogna concentrarsi su 3 aree fondamentali, la triade senza tempo di mente, corpo e spirito: la testa, la carne, il cuore. Per ciascuna di queste aree Holiday spiega come ridurre gli elementi di disturbo per raggiungere la vera tranquillità.
“Che tu sia un atleta, un investitore, uno scrittore o un imprenditore, questo libretto accorto e profondo servirà ad aprire le porte a una vita e una carriera più sane, meno ansiose e più produttive” Arianna Huffington
L’AUTORE
RYAN HOLIDAY è uno dei principali pensatori e scrittori del nostro tempo; si occupa di filosofia antica e del suo ruolo nella vita di tutti i giorni. Autore di Credimi! Sono un bugiardo (Hoepli, 2014), ha scritto svariati best seller tradotti in oltre 30 lingue.
Titolo: La tranquillità è la chiave
Autore: Ryan Holiday
Casa Editrice: Hoepli
Genere: Saggio
Formato: Cartaceo
Data: 11 marzo 2022
Pagine: 256

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.