🖤🔍 Un nuovo caso. Una corsa contro il tempo. Una verità che non può essere archiviata. 🔍🖤
Dal 23 gennaio 2026 arriva in libreria “La pupilla. Caso tinto per Faber” di Darien Levani, un nuovo titolo della collana Dissensi, un noir potente e umano che ci trascina nei vicoli oscuri dell’animo umano e di una Bologna elegante e crudele 📖🌒
Il maresciallo Rolando Faber non può permettersi di fallire.
Un tentato femminicidio.
Pochi indizi.
Troppi fantasmi personali ⚖️💔
Tra indagini serrate, famiglie spezzate, sensi di colpa e una città che nasconde più di quanto mostri, la caccia alla verità diventa anche una lotta interiore 🏃♂️🧩
Perché alcune vittime non possono diventare solo fascicoli.
E alcune colpe non possono restare senza nome 📂🔥
Preparati a entrare in un noir dove l’umanità è la prova più difficile da superare 🖤📘

Sa che, se non riesce a dare all’inchiesta la giusta direzione da subito, non troverà mai più il colpevole. E lui sta sbagliando qualcosa di importante, lo sa. Si sente inadeguato rispetto alla furia con cui hanno colpito Diana. A volte fare il suo lavoro è correre i cento metri, altre è una maratona. Entro pochi giorni la sua scrivania si riempirà di nuova miseria umana. Tutta questa miseria diventerà denunce e carta, andrà a posarsi sopra Diana con i suoi capelli biondi, e allora anche Diana, con il passare del tempo, sbiadirà fino a diventare un fascicolo da spostare per fare posto ad altri casi più importanti. Anche Diana sarà catalogata, aggiornata e infine archiviata senza una soluzione. E questo Faber non può permetterlo.
Il maresciallo Rolando Faber ha poche certezze nella vita.
Uno: la circostanza che suo fratello sia stato arrestato per spaccio non ha migliorato l’armonia familiare. Due: il fatto che la moglie Dori sia scappata di casa, preda di insicurezze, non ha aiutato nella gestione dei suoi tre figli. Quando un’operazione di routine per droga si trasforma in un’indagine per tentato femminicidio, il maresciallo fa l’unica cosa che gli riesce bene: sondare l’animo di chi ha conosciuto la ragazza ridotta in fin di vita e capire cosa ha portato a tanta violenza. Con pochi indizi, sullo sfondo di una Bologna d’élite, noir e artistica, cercare l’assassino significa anche confrontarsi con i propri fantasmi. Significa sapere che prendere un colpevole metterà a tacere, anche se per poco, i suoi sensi di colpa. E anche questa, per Faber, è una certezza. Sullo sfondo, un autoritratto in vendita di Ligabue, rapporti sentimentali complessi, brodo di coltura per soprusi di genere, e una casa da mandare avanti assieme a tre ragazzini: la saggia June, Iulius il ribelle e Augustus, occhi vivi ma tristi come quelli della madre.
Levani, già vincitore del Premio «Glauco Felici» Tolfa Gialli e Noir, dà vita a un personaggio dalle tante sfaccettature, diviso tra dovere e affetti, logica e istinto. Un «piccolo uomo» dalla straordinaria umanità.
Libro pubblicato con il contributo della Regione Campania.
