“La misteriosa morte di Efisio Caddozzu” di Marisa Salabelle in uscita il 25 settembre 2026 per Il ramo e la foglia Edizioni

Pistoia, luglio 1994.
Il cadavere di una donna viene ritrovato in un fossato, alla periferia della città. È Efisia Caddozzu, insegnante elementare scomparsa da giorni.
Chi l’ha uccisa?
Efisia non era soltanto una maestra devota al padre invalido. Era una donna lacerata tra doveri e desideri, tra una vita di sacrifici e il bisogno di una libertà che l’aveva spinta a sfidare i pregiudizi di una città chiusa e diffidente.
Mentre le indagini si concentrano su Kolaj Arsjan, un giovane albanese, emergono particolari sempre più inquietanti. Efisia frequentava ambienti ambigui, conduceva una vita segreta e custodiva una doppia identità che nessuno sembrava conoscere fino in fondo.
Attraverso gli occhi di Saverio, un giornalista alle prime armi, e le voci di chi ha conosciuto Efisia, il romanzo ricostruisce una vicenda in cui nulla è come appare.
È l’Italia del 1994, sospesa tra razzismo e solidarietà, ipocrisia e coraggio, vecchi pregiudizi e nuovi cambiamenti.
Una storia di solitudine, passione e violenza, in cui il confine tra vittima e colpevole si fa sempre più sottile e la verità sembra nascondersi proprio dietro le apparenze.
Un giallo sociale e psicologico in cui il mistero di Efisia diventa lo specchio di un Paese in trasformazione.
Marisa Salabelle è nata a Cagliari nel 1955 e vive a Pistoia da molti anni. Si è laureata in Storia all’Università di Firenze e ha frequentato il triennio di Teologia presso il Seminario di Firenze.
Ha insegnato per oltre quarant’anni nella scuola italiana. È sposata, ha quattro figli e un nipote. È attiva nel movimento internazionale pacifista Pax Christi.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.