🖤📖 Sta per arrivare in libreria un noir politico potente e necessario ✨🌍
Dal 15 gennaio 2026 sarĂ disponibile La fertilitĂ del male di Amara Lakhous, pubblicato da Edizioni e/o.
Un romanzo intenso che usa il giallo come chiave d’accesso per raccontare tradimenti privati e collettivi. Ideali infranti e una memoria storica che continua a reclamare giustizia.
🔍 Un omicidio carico di simboli
🏛️ Il peso della Storia e delle rivoluzioni tradite
⏳ Una vendetta che attraversa mezzo secolo
Ambientato in un’Algeria segnata da profonde fratture sociali, La fertilità del male è una lettura che unisce tensione narrativa e riflessione politica, confermando Lakhous come una delle voci più lucide e coraggiose della narrativa contemporanea. 🖤✨

«L’Algeria non serve a niente, caro Rachid».
«L’Algeria siamo noi, io e tu».
Scandito al ritmo travolgente di un’indagine alla Leonardo Sciascia, La fertilità del male è il dramma corale dell’ascesa e del declino dell’Algeria contemporanea. Qui l’indipendenza ha tutte le caratteristiche di una nuova colonizzazione, quella dei padri e degli eroi della nazione.
5 luglio 2018, festa dell’Indipendenza algerina.
Il potentissimo Miloud Sabri, eroe della guerra di liberazione, viene trovato morto nella sua lussuosa villa di Orano.
Un dettaglio attira l’attenzione del colonnello Karim Soltani, a capo dell’indagine: alla vittima è stato mozzato il naso.
La mutilazione parla da sé, perché è la stessa che usavano i membri del Fronte di Liberazione Nazionale per marchiare a vita i traditori.
Il giallo dell’uccisione di Miloud proietta così Soltani nel passato torbido della Nazione, finché più di una verità a poco a poco non verrà a galla.
Con una prosa limpida che ritrae la realtà senza fare sconti, Amara Lakhous racconta una storia densissima di tradimenti personali consumati all’ombra di un tradimento più grande: quello degli ideali rivoluzionari, di un sogno collettivo sacrificato sull’altare dell’individualismo e della corruzione.
