UNA VITA IN PAROLE Book Cover UNA VITA IN PAROLE
Paul Auster
saggio
Einaudi
11 giugno 2019
cartaceo e kindle
255

UNA VITA IN PAROLE. DIALOGO CON I.B.SIEGUMFELDT

PAUL AUSTER

Ogni libro per Paul Auster possiede una sua musica segreta la cui partitura affiora insieme alle parole. Ma di chi sono le dita che muovono i tasti da cui la musica si sprigiona? Nessuno può dire da dove arrivi un libro, e può dirlo meno di tutti il suo autore. Scrive cosí Paul Auster in Leviatano , ed è ancora convinto che sia la verità. E infatti quando lui e I. B. Siegumfeldt s’incontrano la prima volta, sembra scettico all’idea di concederle una lunga intervista che ripercorra l’intera sua carriera. Ma, come è noto quando si tratta di Auster, la verità ha molte sfumature, e cosí alla fine decide che forse è giunto il momento di parlare della propria arte, e apre alla sua interlocutrice le porte della sua casa e della sua immaginazione. È l’inizio di due anni d’interviste, che ci restituiscono una biografia costruita libro su libro eppure piena di vita. Un appassionante viaggio letterario e umano attraverso l’ispirazione, le ossessioni e le passioni che abitano l’opera di un grande scrittore. «Una volta Nabokov disse che divideva la letteratura in due categorie: i libri che avrebbe voluto scrivere lui e i libri che ha scritto davvero. Nella prima categoria io ci metto i libri di Paul Auster».

Paul Auster è l’autore più venduto di Winter Journal , Sunset Park , Invisible , The Book of Illusions e The New York Trilogy , tra molti altri lavori. Ha ricevuto il premio Principe delle Asturie per la letteratura, il Prix Médicis étranger, un Independent Spirit Award e il Premio Napoli. È membro dell’American Academy of Arts and Letters, dell’American Academy of Arts and Sciences ed è un Commandeur de l’Ordre des Arts et des Lettres. Vive a Brooklyn, New York.

Scritto da:

Maria Rita

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.