INVERNO
Narrativa contemporanea
Sur Editore
6 giugno 2019
cartaceo
280
ALI SMITH CREA UN ALTRO DEI SUOI MAGNIFICI ARAZZI NARRATIVI

INVERNO – ALI SMITH
Alla vigilia di Natale – un Natale insolitamente caldo e senza neve – Art, collaboratore dell’ufficio legale di una multinazionale e autore di un velleitario blog di nature writing, parte per la Cornovaglia, dove ha accettato di passare le feste nella villa della madre Sophia, imprenditrice di successo ormai in pensione. Avrebbe dovuto presentarle la sua compagna, che però l’ha appena lasciato dopo un litigio: Art ha quindi impulsivamente deciso di farsi accompagnare da Lux, una ragazza misteriosa e brillante conosciuta per caso il giorno prima. Nel corso della notte al gruppetto si aggiungerà, a sorpresa, Iris, la sorella che Sophia non vede da trent’anni, emarginata dalla famiglia per la sua attitudine ribelle e contestataria e la sua militanza politica. Nel corso di tre giorni, diverse generazioni, sensibilità, visioni del mondo si scontrano e si confrontano, facendo i conti col passato e provando in qualche modo a convivere.
Alternando riferimenti alla drammatica attualità contemporanea (la Brexit, Donald Trump, i cambiamenti climatici) e luminosi tocchi di realismo magico, intessendo le pagine di allusioni letterarie (da Dickens a Shakespeare) e gustosi giochi verbali, Ali Smith crea un altro dei suoi magnifici arazzi narrativi: romanzi capaci di ritrarre la faticosa quotidianità del mondo che conosciamo con uno sguardo così generoso e anticonvenzionale da farcene innamorare di nuovo.

Ali Smith (Inverness, 1962) è autrice di cinque raccolte di racconti e nove romanzi, fra cui compaiono nel catalogo SUR Autunno, L’una e l’altra, Voci fuori campo e Hotel World (quest’ultimo sotto il marchio Beat). Quattro volte finalista al Booker Prize, è una delle voci più originali e influenti della letteratura britannica contemporanea.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.