CORPI DI PASSAGGIO Book Cover CORPI DI PASSAGGIO
Andrea Cedrola
Giallo
Fandango Libri
6 giugno 2019
cartaceo
332

IL PRIMO CASO GIUDIZIARIO A RIVELARE NEL NOSTRO PAESE IL LEGAME TRA SOLDI, POTERE E POLITICA, UN LEGAME DESTINATO A SEGNARE IL SECONDO NOVECENTO

CORPI DI PASSAGGIO. GERARDO CONFORTI E IL CASO ASTARELLI – ANDREA CEDROLA

Roma, 1953. Ines Astarelli è una ragazza come tante, figlia ventunenne di un falegname del Salario, prossima al matrimonio. Quando un giorno esce di casa senza dire dove va, nessuno si preoccupa, di certo sarà di ritorno entro l’ora di cena. Non vedendola rientrare, però, i famigliari cominciano a cercarla e poi avvisano Mariano Palumbo, il fidanzato poliziotto di stanza al Sud, che arriva appena in tempo per riconoscere un corpo ritrovato senza vita sulla spiaggia di Torvaianica, a pochi passi dalla riserva di caccia della Capocotta. Su quella riserva girano voci di festini a cui partecipano politici, uomini d’affari, attori, nobili e ragazze che si prostituiscono, festini a base di droga e sesso. Gerardo Conforti non è tra gli invitati, è solo l’autista di un principe, da quando è scappato a Roma per salvarsi dalla vendetta di Augusto Trovatore, aguzzino di suo padre nella Milano fascista. Non appena capisce che dietro la morte di Ines Astarelli potrebbe esserci proprio Augusto, il suo nemico giurato, Conforti comincia a raccogliere indizi per incastrarlo e liberarsi per sempre dalla sua ombra. Ambientato nella Roma degli anni Cinquanta, delle automobili di lusso, delle riviste patinate e delle prime star, di via Margutta e dei locali del centro, “Corpi di passaggio” dispiega un’indagine ispirata al caso Montesi, il primo caso giudiziario a rivelare nel nostro paese il legame tra soldi, potere e politica, un legame destinato a segnare il secondo Novecento.

Andrea Cedrola, è cresciuto nel Cilento, ha studiato a Bologna e vive a Roma. Autore di programmi per Rai Storia, ha firmato la sceneggiatura dei film Più buio di mezzanotte (selezionato alla Semaine de la Critique del Festival di Cannes) e Una Famiglia (in concorso alla 74a Mostra del Cinema di Venezia), entrambi per la regia di Sebastiano Riso. Nel 2016 è uscito il suo secondo romanzo, La speranza è un vizio privato (Fandango Libri).

Scritto da:

Maria Rita

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.