Oggi è già domani Book Cover Oggi è già domani
Jarett Kobek
Romanzo
Fazi Editore
6 agosto 2020
Cartaceo+Kindle
500

 

New York a cavallo fra gli anni Ottanta e Novanta

Siamo nella New York degli anni Ottanta: una città che ribolle. Adeline è una ventenne che vuole diventare fumettista. Insieme a lei c’è Baby, un teenager che non dice il suo nome ma si sceglie un soprannome perché, come tutti, vuole fuggire dal suo passato e rifarsi una vita nella metropoli. I due si incontrano all’inizio del romanzo: lui va a stare da un suo amico senza sapere che tenterà di rubargli dei soldi perché è pieno di eroina fino al collo, e lei è in fuga da un fidanzato bruto e sconsiderato. La loro sarà un’amicizia destinata a durare nel tempo, in una New York piena di giovani festaioli, artisti, tossici, figure del mondo letterario che appaiono come camei – un Bret Easton Ellis ubriaco, un Norman Mailer a caccia di ragazzine; ma anche innumerevoli film; nullità che compaiono sui giornali accanto alle celebrità in un mondo in cui sembra normale mettere tutti in evidenza, dare importanza a tutti senza seguire alcun criterio; ciarlatani, pazzi e mancati rivoluzionari; quantità inesauribili di cocaina, hashish e acidi, e la minaccia terribile dell’AIDS.
In questo nuovo, geniale romanzo, Kobek svela l’inizio dei corrosivi effetti della celebrità e lo svilimento del discorso pubblico, non ancora mediato da Internet, ma dai party letterari e dai circuiti della vita notturna. Un modo appassionato, acuto e divertente di interpretare il mondo.

Jarett Kobek trentottenne americano di origine turca, vive in California e dopo un’autobiografia immaginaria di Mohamed Atta (Atta) e altri brevi scritti d’arte ha pubblicato il romanzo Io odio Internet (Fazi Editore, 2018) che, in seguito a un articolo lusinghiero del «New York Times», è uscito dalla sua vita virtuale di autopubblicazione ed è diventato un successo internazionale.

Scritto da:

Maria Rita

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.