Anteprima,  Studi culturali e sociali

ANTEPRIMA!!! In uscita il 4 febbraio, “Democrazia! Elogio della società aperta” di George Soros, Einaudi

Democrazia! Elogio della società aperta Book Cover Democrazia! Elogio della società aperta
Einaudi. Stile libero extra
George Soros
politica, attualità
Einaudi
4 febbraio 2020
cartaceo
230

 

Un’appassionata chiamata alle armi contro l’autoritarismo, il nazionalismo e per la libertà.

Che cosa significa difendere la democrazia oggi? Quali pericoli sta affrontando lo Stato di diritto?

La visione che ci offre George Soros è quella, unica, di chi sa di essere il nemico pubblico per eccellenza dei sovranisti e populisti di tutto il mondo. Personaggio odiato e invidiato, è a capo di un impero finanziario colossale ma, allo stesso tempo, in prima linea per combattere le tendenze autoritarie a livello globale. Attraverso le sue fondazioni ha donato 14 miliardi di dollari per promuovere i diritti umani. Ed è diventato il bersaglio prediletto di movimenti antisemiti, complottisti, oltre che di Donald Trump, Viktor Orbán e Matteo Salvini. Oggi Soros vede a serio rischio anche le conquiste democratiche in Occidente. È tempo di reagire.

Così, in queste pagine sferzanti, critica apertamente i suoi nemici, indaga una varietà di temi attualissimi – dall’uso delle nuove tecnologie come strumenti di controllo sociale, all’andamento dei mercati finanziari, al futuro dell’Unione europea – e ci consegna un distillato del suo pensiero a difesa dell’ideale di società aperta.

Nato a Budapest il 12 agosto 1930, George Soros è un imprenditore e attivista ungherese naturalizzato statunitense. Sopravvive all’occupazione dei nazisti in Ungheria e si trasferisce con la famiglia nel 1947 nel regno Unito dove si iscrive alla London School of Economics.
Dopo la laurea inizia a lavorare per diverse banche commerciarli e avvia il suo primo hedge fund, Double Eagle che poi prenderò il nome di Quantum Fund.
Il miliardario ungherese è divenuto famoso nel mondo dell’alta finanza per quello che è passato alla storia come il mercoledì nero, quello del 16 Settembre 1992 che costò alla Sterlina inglese e alla Lira italiana l’uscita dallo SME per eccessiva svalutazione delle monete.
Quel giorno Soros mise in opera una speculazione sulla vendita di sterline allo scoperto per un valore di oltre 10 miliardi di dollari, approfittando dell’immobilità della Banca di Inghilterra su decisioni strategiche come l’adeguamento dei propri tassi di interesse ai livelli delle altre Nazioni dello SME. Da questa operazione guadagnò oltre un miliardo di dollari. Presidente del Soros Fund, dell’Open Society e fondatore e consigliere del Quantum Group, Soros è una persona attiva anche politicamente

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

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