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Anteprima: In uscita il 29 marzo “Nel ruggito della spiaggia scossa dalle onde” di Edgar Allan Poe, Haiku

Nel ruggito della spiaggia scossa dalle onde Book Cover Nel ruggito della spiaggia scossa dalle onde
Edgar Allan Poe
Classici
Haiku
29 marzo 2021
Cartaceo
142

 

Antologia Pirata

Edgar Allan Poe, tra moltissime tematiche trattate, non seppe resistere al fascino inquietante del crimine e delle storie piratesche. Diversi sono i racconti e le poesie dall’animo tipicamente “losco” dell’autore americano perfettamente inerenti alle storie fin qui presentate all’interno della collana Settemari, tra cui un racconto straordinario come “Lo scarabeo d’oro”, del 1843, che descrive il ritrovamento del tesoro del pirata William Kidd (1645-1701), personaggio storico a cui lo stesso Daniel Defoe dedicò un intero capitolo della sua opera (nel secondo volume della Storia generale dei Pirati). Questa è una sorta di mini-antologia, tesa a dare in poche pagine un quadro il più completo possibile della poetica di uno dei più grandi e influenti scrittori americani.

Edgar Allan Poe nasce il 19 gennaio 1809 a Boston. Nel 1829 pubblica in modo anonimo “Tamerlane and other poems”, e con il suo nome “Al Aaraaf, Tamerlane and minor poems”. Nel 1832 arrivano i primi successi come scrittore che lo portano nel 1835 ad ottenere la direzione del “Southern Literary Messenger” di Richmond. Dal 1939 al 1940 è redattore del “Gentleman’s magazine”, mentre contemporaneamente escono i suoi “Tales of the grotesque and arabesque” che gli procurano una fama notevole. Nel 1844 Poe inizia la serie di “Marginalia”, escono i “Tales” ed ottiene grande successo con la poesia “The Raven”. Le cose sembrano andare per il meglio, soprattutto quando nel 1845 diventa prima redattore, poi proprietario del “Broadway Journal”. Nonostante la vita tormentata e disordinata l’opera di Poe costituisce un corpus sorprendentemente nutrito: almeno 70 racconti, di cui uno lungo quanto un romanzo – The Narrative of Arthur Gordon Pym of Nantucket (1838: in italiano, “Le avventure di Gordon Pym”) – circa 50 poesie, almeno 800 pagine di articoli critici (una notevole mole di recensioni che ne fa uno dei critici letterari più maturi dell’epoca), alcuni saggi – The Philosophy of Composition (1846), The Rationale of Verse (1848) e The Poetic Principle (1849) – ed un poemetto in prosa di alta Filosofia – Eureka (1848) – nel quale l’autore cerca di dimostrare, con l’aiuto della Fisica e dell’Astronomia, l’avvicinamento e l’identificazione dell’Uomo con Dio.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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