Anteprima: In uscita il 28 maggio PICCOLA SICILIA di Daniel Speck, Sperling & Kupfer

2 Risposte

  1. Marco Chabod ha detto:

    Vivere in un posto è diverso rispetto a visitarlo. Se Daniel è riuscito a trasmettere bene una prospettiva e una visione di un mondo differente dal suo, sicuramente è grazie alla sua sensibilità e al suo dinamismo. Comprendere gli usi, i costumi e i modi di dire di una popolazione e di un posto richiede molta apertura mentale. Il resto della narrazione la completiamo noi però e possiamo decidere sempre di modificare la nostra vita uscendo dal noto e andando verso l’ignoto, che ovviamente non è da intendersi come un salto nel vuoto, ma solo un qualcosa che non si conosce, perchè percepito o visto solo da fuori. Come mai parla di pentimento, facendo intendere di non essere felice per qualcosa nel suo presente?

  2. Concetta Melchiorre ha detto:

    Sto leggendo Volevamo andare lontano e mi sta colpendo l’ empatia con cui l’autore, tedesco parla dell’Italia e dell’emigrazione italiana in Germania. Amo molto questa nazione primo perché sono protestante e poi perché ho studiato tedesco all’università e sono andata tante volte per conoscerla meglio. Adesso insegno in Italia ma mi sono pentita di non essere andata a lavorare in Germania

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