L'infinito viaggiare
Spiritualità e Religione
EDB
28 maggio 2020
Cartaceo
112
“Abramo, l’ubbidienza e la fede in Dio – Ulisse ricerca tormentata dell’umanità”
Prefazione di Alessandro Barban

Ci sono viaggi che non lasciano alcun segno; si parte e si ritorna come si era prima, anzi più impoveriti e a volte svuotati. Trasformazione sì, ma in perdita. Altri viaggi, invece, sono motivo di un’arricchente trasformazione: è la nostra stessa vita che si modifica in modo inaspettato.
Abramo è chiamato a camminare, ad andare verso una terra che non conosce, ma a partire da se stesso e camminando verso se stesso, iniziando un percorso di scoperta interiore. Il cammino sarà costituito da itinerari geografici, scoperte, esperienze umane e spirituali, tra una terra promessa da accogliere e un figlio desiderato.
Ulisse, a differenza di Abramo che deve trovare il cammino camminando, ritorna alla sua Itaca viaggiando in mare, elemento impervio e pericoloso, sperimenta una molteplicità di avvenimenti meravigliosi guidato dalla virtù e dalla conoscenza.
Alla fine, entrambi i cammini, si confrontano col sacro. Abramo lo coglie attraverso l’ascolto, l’ubbidienza, e la fede in Dio, che rimane nascosto ma determinante per la sua vita. Ulisse, attraverso la ricerca tormentata della sua stessa umanità.
GLI AUTORI
Ludwig Monti, monaco della Comunità di Bose, è dottore di ricerca in Ebraistica.
Brunetto Salvarani è docente di Missiologia e Teologia del dialogo alla Facoltà Teologica dell’Emilia
Romagna.
Alessandro Barban è Priore Generale dei Monaci di Camaldoli.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.