L'amore e altre forme d'odio Book Cover L'amore e altre forme d'odio
Luca Ricci
Narrativa
La nave di Teseo
27 febbraio 2020
cartaceo, e-book

 

Narrazioni modulari, tagliole implacabili, haiku in prosa: quale che sia la definizione, questo libro è un riferimento imprescindibile per l’arte del racconto.

Un perizoma di tulle smaschera un adulterio, una lezione di geografia degenera in una vendetta tra ex coniugi, una cena tra coppie annoiate trasforma la moquette in sabbie mobili, una gatta da sterilizzare avvicina due uomini che hanno amato la stessa donna. Nel chiuso delle case, al riparo da occhi indiscreti (eccetto quelli dell’autore che, diabolico, ci racconta tutto), si consuma un’epica familiare fatta di piccoli, a volte impercettibili, moti d’amore ma anche d’odio (e viceversa), che si accendono e si spengono nel giro di poche pagine, in tre o quattro movimenti fulminei quanto perfetti. Luca Ricci ha scritto storie d’amore a modo suo, stilizzando personaggi, atmosfere e temi, spingendosi oltre il minimalismo e, per assurdo, aggiornando quel che Italo Calvino chiamò “fantastico quotidiano”. Narrazioni modulari, tagliole implacabili, haiku in prosa: quale che sia la definizione, questo libro è un riferimento imprescindibile per l’arte del racconto.

Luca Ricci si dedica alla scrittura dopo aver abbandonato la Scuola d’Arte drammatica Paolo Grassi.
Duepigrecoerre d’amore (Addictions 2000). L’esordio è un libro di 26 microracconti in cui i protagonisti sono sempre un Lui e una Lei e i temi sono quelli amorosi. Raul Montanari, nella sua prefazione, parla di “una voce giovane, ma di una giovinezza malata, minata da un’intelligenza divorante, minacciosa”.