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Anteprima!!! In uscita il 27 febbraio “I Signori delle città” di Diego Gandolfo e Alessandro Di Nunzio, Ponte alle Grazie

I Signori delle città Book Cover I Signori delle città
Diego Gandolfo e Alessandro Di Nunzio
Studi culturali e sociali
Ponte alle Grazie
27 febbraio 2020
Cartaceo+Kindle
336

“Ecco la prima inchiesta sul potere delle fondazioni bancarie.”

Era la fine degli anni ’80 e già allora una voce insistente lo ripeteva, quasi fosse una litania: ce lo chiede l’Europa, ce lo chiede l’Europa. In realtà qualcuno, in Italia, ci stava pensando già da un po’. Il sistema bancario italiano andava privatizzato. Stop con il controllo pubblico, via le mani dello Stato dal credito. Le banche dovevano trasformarsi in società per azioni, pronte ad aprire le loro porte ai freschi capitali europei, al mercato…A prima vista le fondazioni bancarie sono creature stranissime. Simbolo della filantropia italiana, custodiscono un tesoro da 40 miliardi di euro. Sono enti privati e autonomi, ma gestiscono un patrimonio sostanzialmente pubblico. Nate quasi per caso nel 1990 allo scopo di privatizzare il sistema bancario, sono finite per controllarlo del tutto. Fino a diventare il governo «ombra» di molte città italiane. Sul trono delle fondazioni siedono presidenti spesso più rispettati dei sindaci, uomini in grado di spostare consensi e influenzare l’agenda politica del loro territorio. Professori universitari, massoni in sonno, benefattori illuminati, stimatissimi negli ambienti dell’alta società, ma anche despoti a vita, imperatori del no profit, mecenati coi soldi nostri e personaggi di autentico potere, sconosciuti ai più. Settori come l’arte, l’assistenza sanitaria e sociale hanno beneficiato della loro magnanimità, ma intere comunità sono state affossate da una gestione opaca e scriteriata del denaro collettivo. Con questa coraggiosa inchiesta, Diego Gandolfo e Alessandro di Nunzio svelano per la prima volta i retroscena di un potere che sembrava inattaccabile, eterno, misterioso. Il lettore farà la conoscenza degli enigmatici Signori delle città. E finalmente imparerà a riconoscerli.

Alessandro di Nunzio è nato a Foggia il 26 Settembre 1984. Ha studiato e si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche di Bologna, dove ha iniziato a muovere i primi passi da giornalista curando una rassegna di incontri sulle vicende più oscure della storia repubblicana. Nel 2011 inizia a lavorare alla sua prima inchiesta sugli interessi di Comunione e Liberazione nella galassia universitaria, un lavoro che lo porterà a firmare il capitolo “il business dell’ istruzione” nel libro di Ferruccio Pinotti “La Lobby di Dio” pubblicato da Chiare Lettere. Nello stesso anno collabora con Alberto Nerazzini all’inchiesta di Report “la città dei rancori”. Nel 2015 la sua prima video inchiesta “Fondi rubati all’agricoltura”, firmata con Diego Gandolfo, vince l’importante premio Roberto Morrione di giornalismo investigativo. In questo momento sta lavorando ad altre inchieste e ad un libro in uscita per il prossimo anno.

Diego Gandolfo è nato nel 1984 ed è originario di Favignana, isola dalla quale gli piace tanto allontanarsi solo per validi motivi.

All’Università di Bologna e all’IES di Bruxelles ha fatto il ricercatore, lavorando contemporaneamente come giornalista free-lance. Ha collaborato con La Repubblica e Il Manifesto, con Radio Città del Capo e, nel 2011, con Alberto Nerazzini alla realizzazione dell’inchiesta “La città dei rancori” andata in onda durante la trasmissione Report di Rai3. Nel 2008 il suo primo documentario: “Se penso a casa” (insieme a Fortuna e Pellegrino), tra i primi esperimenti di crowdfunding in Italia.

Nel 2010 ha iniziato a collaborare con la casa editrice Chiarelettere, e in particolare all’inchiesta “La Lobby di Dio” (di Ferruccio Pinotti, 2011), indagando sul potere di Comunione e Liberazione in Sicilia. Nel 2012 è stato premiato al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia al concorso “Una storia da raccontare” dedicato a Mauro Rostagno. Nel 2015 vince insieme a Alessandro di Nunzio il Premio Morrione con l’inchiesta “Fondi rubati all’agricoltura”. Nel 2016 sarà la volta del suo primo libro di inchiesta, stavolta da autore.

 

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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