Non è vero che non siamo stati felici Book Cover Non è vero che non siamo stati felici
Irene Salvatori
Narrativa
Bollati Boringhieri
26 settembre 2019
Cartaceo+Kindle
240

“Una mamma non muore mai: non è certo il destino, con i suoi scherzi puerili, a farci diventare orfani.”

Quando si diventa madri – così vuole la vulgata – tutto d’un colpo si smette di essere figli per intraprendere la carriera del genitore. Eppure mai come in quel momento si ha bisogno della mamma: per sapere come si fa a diventarlo a propria volta, o forse più semplicemente per non sentirsi troppo soli. E se la mamma non c’è più perché la morte ha tolto la sua carta dal mazzo, sfilarsi dall’infanzia per crescere tre bambini diventa un’avventura.
Ambientato tra la Versilia degli anni Ottanta e Novanta, Cracovia e Berlino, Non è vero che non siamo stati felici racconta, con rara incandescenza emotiva ma anche con divertita poesia, uno scombinato apprendistato. Quello che la protagonista mette in scena è una sorta di piccolo circo che si sposta per l’Europa: ha due animali (due bracchi ungheresi) e tre bambini, chiamati Caravaggio, Gauguin e Scoiattola. Non c’è cartellone, ogni sera s’improvvisa. A lei – che si rivolge per scritto alla madre, non potendole parlare – tocca il compito di scegliere il luogo e montare il tendone. Soprattutto, le tocca il numero di magia più spericolato: convincere i bimbi che il mondo sia un bel posto, a dispetto della nostalgia che le tormenta il cuore.
Heimat, dicono i tedeschi, è il posto da cui si proviene e a cui si apparterrà per sempre. È quello il luogo che, viaggiando di stato in stato e di lingua in lingua, la piccola comunità di questo romanzo ha messo come nord alla sua bussola. Per poi rendersi conto, banalmente, che non è la geografia a dare la risposta. Heimat è la mamma: non c’è altra provenienza originaria, e dunque non c’è altra possibile destinazione.

Irene Salvatori vive e lavora a Roma. Archeologa e divulgatrice è dal 1998 fondatore e presidente dell’Associazione Culturale Storicum. Si è laureata in Lettere Antiche conseguendo in seguito una seconda laurea in Filosofia. Ha partecipato a scavi archeologici in Italia e all’estero con l’Università “ La Sapienza” di Roma ed è consulente presso cooperative di scavo romane. Ha parallelamente coltivato la passione per la pittura partecipando e organizzando numerose mostre collettive e personali. Ha collaborato con rubriche culturali presso emittenti radio quali RCA e ora con Radio Italia anni 60 Roma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: