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Anteprima: In uscita il 26 gennaio “Sparare a una colomba” di David Grossman, Mondadori

Sparare a una colomba Book Cover Sparare a una colomba
David Grossman
Saggio
Mondadori
26 gennaio 2021
Cartaceo+Kindle
129

 

Appassionata e lucida difesa dei valori della libertà e dell’individualità

Da sempre la presenza di David Grossman sulla scena internazionale va oltre i suoi romanzi: i suoi saggi e interventi su politica, società e letteratura sono ormai diventati un punto di riferimento ineludibile per tantissimi lettori ai quattro angoli del mondo.

“La situazione è troppo disperata per lasciarla ai disperati” sostiene. La dimensione personale che è al centro della sua narrativa è indissolubilmente legata a quella politica. Ed è per questo motivo che, nei saggi e nei discorsi che compongono questo libro, Grossman non si limita ad analizzare la situazione di Israele cinquant’anni dopo la Guerra dei Sei Giorni, a descrivere le conseguenze dell’impasse politica in Medio Oriente o dell’abbandono della letteratura nell’era post-fattuale, o a parlare di Covid, ma finisce sempre per raccontarci qualcosa della sua esperienza personale. Questa appassionata e lucida difesa dei valori della libertà e dell’individualità, la strenua opposizione a disfattismo e disimpegno prendono corpo in questi testi, che faranno certamente breccia nelle menti e nei cuori dei suoi lettori.

David Grossman è un autore israeliano di romanzi, saggi e letteratura per bambini, ragazzi e adulti, i cui libri sono stati tradotti in numerose lingue. Ha cominciato la sua carriera lavorando in una radio israeliana come corrispondente di un programma per ragazzi. Il suo stile è stato definito «semplice e avvincente»: scrittore impegnato politicamente per trovare una soluzione al conflitto tra arabi e israeliani, è noto in tutto il mondo per i suoi scritti, editi in Italia da Mondadori (se non diversamente specificato). Tra le sue molte opere, ricordiamo i romanzi Vedi alla voce: amore (1998, ripubblicato da Einaudi l’anno successivo), Ci sono bambini a zig-zag (1998), Il libro della grammatica interiore (1999), Che tu sia per me il coltello (2000), Qualcuno con cui correre (2002), Col corpo capisco (2005), A un cerbiatto somiglia il mio nome (2008), Caduto fuori dal tempo (2012, ispiratogli dalla morte del figlio Uri, di leva nell’esercito israeliano e ucciso durante la guerra lampo con Hezbollah in Libia, nel 2006), e Applausi a scena vuota (2014). Tra i suoi saggi sulla questione israeliana e mediorientale citiamo La guerra che non si può vincere (2005), Con gli occhi del nemico (2008), On combat. Psicologia e fisiologia del combattimento in guerra e in pace (Libreria Militare Editrice, 2009) e On killing. Il costo psicologico di imparare ad uccidere (2015). Vincitore del prestigioso Man Booker International Prize nel 2017. Nel 2019 pubblica per Mondadori La vita gioca con me.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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