Anteprima,  Libri,  Narrativa contemporanea

Anteprima: In uscita il 25 febbraio “Grand Union” di Zadie Smith, Mondadori

Grand Union Book Cover Grand Union
Zadie Smith
Narrativa Contemporanea
Mondadori
25 febbraio 2020
Cartaceo
240

“Grand Union è una festa per i lettori, un evento unico dove scoprire squarci del misterioso futuro che ci attende e cenni di quell’inafferrabile presente nel quale ci troviamo a vivere”.

Zadie Smith ormai si è affermata come una delle scrittrici più iconiche, rispettate dalla critica e popolari della sua generazione. E oggi, a vent’anni dal memorabile esordio di Denti bianchi, ci offre il suo primo libro di racconti, nel quale il suo potere di osservazione e la sua voce inimitabile si fondono per restituirci l’esperienza complessa, terribilmente complessa, della vita nella contemporaneità.

In queste pagine – dove sono raccolte undici storie completamente nuove e inedite assieme ad alcuni dei suoi pezzi più acclamati già pubblicati su varie riviste – proprio per cercare di renderci la complessità vertiginosa dell’esperienza odierna Zadie Smith ci regala una raccolta di narrativa favolosamente ricca e variegata.

Per questo Grand Union è una creatura insolita, che unisce tutta l’esuberanza sperimentale di una scrittrice alla scoperta di nuove forme espressive con l’abilità tecnica di una maestra al culmine delle sue capacità e che contiene allegorie, parabole, thriller speculativi e satire, distopie nonché brevi indimenticabili esempi di quella commedia sociale che è tipica della Smith.

Grand Union è il nome di uno dei canali più lunghi dell’Inghilterra, che scorre da Londra a Birmingham, con mille ramificazioni. È anche il nome di una complicata giunzione che consente ai treni che arrivano da una direzione di spostarsi in una qualsiasi delle altre tre direzioni. Ma Grand Union fu anche il nome dato alla prima bandiera degli Stati Uniti d’America, nel 1776, che combinava le strisce rosse e bianche che conosciamo oggi con una versione in miniatura della bandiera britannica…

Insomma, niente è vietato e tutto – grazie allo sguardo brillante di Smith – sembra fresco e pertinente.

Zadie Smith (Londra, 1975), di padre inglese e madre giamaicana, a soli ventitré anni ha scritto Denti bianchi, romanzo che l’ha fatta immediatamente assurgere al pantheon della letteratura contemporanea. Ha pubblicato inoltre L’uomo autografo (2004), Della bellezza (2008, Orange Prize), NW (2013), L’ambasciata di Cambogia (2015) e Swing Time (2017). Già docente a Harvard e alla Columbia University, insegna Scrittura creativa presso la New York University.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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