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Anteprima: In uscita il 23 marzo “Settimana nera” di Enrico Emanuelli, Mondadori

Settimana nera Book Cover Settimana nera
Enrico Emanuelli
Storia
Mondadori
23 marzo 2021
Cartaceo
144

 

Uscito nel 1961, da molti critici accostato a Tempo di uccidere di Ennio Flaiano (1947), Settimana nera ha ancora molto da dire: un vero e proprio «pugno nello stomaco», come afferma la scrittrice di origine somala Igiaba Scego.

Mogadiscio, anni Cinquanta. Gli ex colonizzatori italiani sono stati invitati dalle Nazioni Unite a tornare in Somalia per “insegnare la democrazia” e traghettare il paese verso l’indipendenza. In questo clima, ancora coloniale, abusi, violenze e prevaricazioni assumono forme più subdole, tra cui quella dello sfruttamento sessuale. Ne subirà le conseguenze Regina, una donna somala di grande bellezza, costretta di giorno a fare la domestica e di notte la concubina di Farnenti, un ex fascista riciclatosi come possidente terriero. Regina subisce passivamente le voglie del padrone, che di fatto ha in mano la sua vita. A nulla sembrano servire il suo coraggio e la sua intelligenza: i maschi bianchi vedono in lei solo un corpo disponibile. Anche il protagonista-narratore, un uomo di affari italiano, è colpito da Regina, quando Farnenti gli offre di trascorrere una settimana nella sua casa: lì «c’è tutto, anche la Regina». E, come già in epoca coloniale, la donna africana diventa merce di scambio tra due uomini bianchi, incuranti dei suoi sentimenti e della sua paura. L’anonimo protagonista è quasi accecato dal desiderio morboso di quel corpo nero che viola sistematicamente, ogni volta ingannando se stesso per assolversi da ogni colpa. La donna invece sembra accettare remissiva il suo destino, ma il silenzio è solo una forma di resistenza alle sopraffazioni che subisce. La sua dignità – a differenza di quella degli sfruttatori – rimane intatta.

L’AUTORE

Enrico Emanuelli (Novara 1909 – Milano 1967), fondatore con Mario Soldati e Mario Bonfantini della rivista «La Libra» e condirettore di «Costume», ha lavorato per «La Stampa» e il «Corriere della Sera». Celebre inviato speciale, ha pubblicato importanti reportage e diari di viaggio, tra cui Il Pianeta Russia (1952) e La Cina è vicina (1957). All’attività giornalistica ha affiancato quella di traduttore e narratore: al libro d’esordio, Memolo, ovvero vita, morte e miracoli di un uomo (1928) hanno fatto seguito diversi romanzi, tra cuiLa congiura dei sentimenti (1943), Uno di New York (1959, Premio Bagutta), Settimana nera (1961). Postuma, a cura di Carlo Bo, la raccolta di racconti Ancora la vita (1988).

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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