Torino. Capitani e bandiere Book Cover Torino. Capitani e bandiere
Franco Ossola
Sport
Newton Compton
22 ottobre 2020
Cartaceo+Kindle
352

 

Il racconto dei grandi campioni che hanno fatto la storia granata

Quella del Torino è una storia di gloria e di rinascita, la storia di una società passata dall’essere una delle più forti al mondo al doversi rialzare dopo una tragedia immane. E la risalita si deve agli uomini che hanno fatto della maglia granata la propria bandiera. Questo libro vuole rendere omaggio ai grandi condottieri del Torino, personaggi che hanno scritto pagine indimenticabili della storia del club non soltanto perché meglio di altri hanno guidato la squadra o dato calci al pallone, ma perché ci sono sempre stati, vigili e attenti, anche quando non erano in campo, nutrendo la fantasia dell’intero popolo del Toro. Storie belle, intense, di uomini granata dalla testa ai piedi, esempi di dedizione e affetto non solo a una maglia ma a un’idea di squadra, di società, di simbolo, al senso profondo di “essere del Toro”.

Franco Ossola torinese, figlio dell’attaccante del Grande Torino caduto a Superga, da anni si occupa della storia granata con l’intento di ricostruirne fatti, protagonisti, avventure. Sul tema ha pubblicato molti libri, fra i quali il volume celebrativo per i 100 anni del Club, e con la Newton Compton 101 motivi per odiare la Juventus e tifare il Torino; 1001 storie e curiosità sul grande Torino che dovresti conoscere; I campioni che hanno fatto grande il Torino; Il Torino alla A alla Z; Forse non tutti sanno che il grande Torino…; La storia del grande Torino in 501 domande e risposte, Torino. Capitani e bandiere e, a quattro mani con Renato Tavella, il bestseller Il romanzo del Grande Torino (Premio CONI e Selezione Bancarella 1995) da cui è stata tratta la fiction RAI per la regia di Claudio Bonivento.

Scritto da:

Maria Rita

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.