Ti stavo pensando Book Cover Ti stavo pensando
Mattia Ollerongis
Romanzo Rosa
Sperling & Kupfer
19 novembre 2019
Cartaceo+Kindle
208

“Sai quanti si amano senza stare insieme?”

L’amore confonde, illude, manipola, ferisce, delude. E Greta lo sa bene. Quando Simone decide che tra loro è finita, il dolore la travolge e niente sembra poterla consolare, nemmeno le parole vuote delle amiche di sempre che la rivogliono allegra.
Ma non c’è un tempo per rinascere, non c’è un modo universale per guarire, ciascuno ha il suo. E quello di Greta ha un nome: Matteo. I due frequentano la stessa università ma s’incontrano per caso, nel bar in cui lei lavora, e da quel momento la vita cambia per entrambi. Con delicatezza, Matteo si fa spazio nel cuore di Greta e le offre una spalla su cui piangere, ascoltandola come nessun altro aveva mai fatto prima di allora. Mentre lui la sorprende con la sua silenziosa vicinanza, lei lo incanta con il suo sorriso che lo fa sentire leggero e spensierato.
Ben presto però Greta, sempre alla ricerca del perfetto equilibrio, s’imbatterà di nuovo nell’ennesimo terremoto: Simone sembra essere tornato e Matteo nasconde qualcosa che agli occhi di lei pare un tradimento.
Non tutti gli amori sono destinati a resistere a tutto: per alcuni, due cuori che battono all’unisono non sono abbastanza; per alcuni, bisogna vincere le paure per non precipitare.

L’AUTORE

Mattia Signorello, in arte Ollerongis, classe ’95, vive da sempre a Trieste. Nel 2015 ha fatto il suo esordio sui social, condividendo pensieri e poesie che hanno subito conquistato il web. Sogna cose che a volte si lasciano scrivere, come la raccolta di poesie 123 battiti. Ama viaggiare, guardare serie tv e leggere qualsiasi cosa che abbia una vena ironica o vagamente misteriosa. Tante Stelle, qualche nuvola è il suo primo romanzo.

Scritto da:

Maria Rita

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.