Il giornalino di Gian Burrasca Book Cover Il giornalino di Gian Burrasca
Vamba
libri per bambini e ragazzi
Maratta Edizioni
17 ottobre 2020
cartaceo, ebook
317

 

Letteratura per l’infanzia (e non solo).

Copertina e disegni di Aurora Stella.

Prefazione di Alessandra Micheli

 

 

Giannino Stoppani, detto Gian Burrasca per la sua propensione a combinare guai, è lo scalmanato figlio un notabilato fiorentino di inizio Novecento.

Il giorno del suo nono compleanno, riceve dalla madre un quaderno che utilizza come diario, per raccontare le sue avventure e sfogarsi quando è in punizione – quasi sempre. Già, perché, nei suoi continui tentativi di aiutare gli altri, finisce sempre per fare pasticci, tanto che il padre lo fa rinchiudere in collegio.

Ma anche in collegio Giannino ne combina di tutti i colori, nel generoso tentativo di aiutare i compagni in difficoltà. Tra denti cavati a ignari vecchietti, sedute spiritiche, segreti svelati, fughe e perfino un intrigo politico, Giannino vive un’infinità di esilaranti avventure.

E non illudetevi, alla fine del diario sappiamo che Giannino ne vivrà molte altre…

 

 

L’autore

Luigi Bertelli, in arte Vamba, è stato uno scrittore e un responsabile di periodici nazionali impegnato in satira politica e in racconti per ragazzi. Nato a Firenze nel 1858, ha mostrato sin da giovane un’indole ribelle, scrivendo con i compagni di scuola un giornalino di natura antiaustriaca. Si è poi dedicato alla satira politica, collaborando con numerosi giornali, e al giornalismo per bambini. Tra il 7 febbraio 1907 e il 17 maggio 1908, ha pubblicato sul periodico Bemporad “Il giornalino di Gian Burrasca”, opera in 55 puntate in cui si nasconde una propaganda patriottica e irredentista. Nel 1915, il “Giornalino” verrà pubblicato in volume dalla R. Bemporad & Figlio e successivamente sarà ristampato numerose volte. I disegni presenti di queste edizioni sono dello stesso autore.

Scritto da:

Alice

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.