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Anteprima: In uscita il 16 aprile “I figli dei nemici” di Raffaella Milano, Rizzoli Editore

I FIGLI DEI NEMICI Book Cover I FIGLI DEI NEMICI
Raffaella Milano
Narrativa
Rizzoli Editore
16 aprile 2019
ebook e cartaceo
240

 

“La sofferenza non ha confini, né geografici né politici. Il suo obiettivo è quello di abbattere le barriere prodotte dai nazionalismi e da una malintesa cultura “patriottica” per recuperare, dopo l’orrore della guerra, il senso di una comune appartenenza umana. Per questo motivo Eglantyne Jebb sceglierà di dedicarsi ai diritti dei più piccoli, perché, dice, non c’è linguaggio più universale del pianto di un bambino”.

 

Nel 1919 in Europa si muore di fame. La guerra è finita, ma il blocco degli aiuti alimentari imposto dai vincitori ai Paesi dell’Europa centrale prosegue. Solo in Germania si contano settecentomila morti per denutrizione, e ovviamente i bambini sono i più colpiti. “Non posso avere nemici che abbiano meno di sette anni” dichiara George Bernard Shaw quando quello stesso anno aderisce al Fight the Famine Council, il comitato inglese che nasce per aiutare i Paesi sconfitti. L’anima del comitato è Eglantyne Jebb, una giovane insegnante che di lì a poco fonderà Save the Children. La “fiamma bianca”, la chiamano i suoi amici: “Un viso che fa parlare l’anima e la voce delicata, senza clamore, che si fa ascoltare da tutti, e che non sa dire altro che la verità”. All’evento di presentazione della nuova organizzazione, il pubblico arriva armato di mele marce da tirare in faccia ai “traditori”: l’Inghilterra ha perso nella Grande Guerra mezzo milione di uomini sotto i trent’anni, non è il momento di occuparsi dei nemici, né dei loro figli. Eglantyne però è una combattente straordinaria e, nonostante il patriottismo cieco che prevale su tutto, raggiunge dei risultati che ancora oggi appaiono impensabili. “Le donne sono in grado di cambiare l’intero corso della storia del mondo” ha scritto Eglantyne. E lei ci ha davvero provato. In una ricostruzione che si avvale di lettere, diari e documenti inediti, Raffaela Milano attraversa i primi decenni del Novecento per raccontarci la vita di una donna rivoluzionaria che ha sfidato il suo tempo in nome di un unico principio – “Salvarne il più possibile” – e che nel 1924 getterà le basi della Dichiarazione dei diritti del fanciullo: non per il suo buon cuore, ma perché è un investimento per il futuro. Con un occhio al presente, perché molto di quello che racconta ha a che fare con le emergenze del mondo di oggi.

 

 

 

 

 

Raffaella Milano direttore dei Programmi Italia-Europa di Save the Children. Dal 2001 al 2008 è stata assessore alle politiche sociali del Comune di Roma. E’ autrice di molti lavori in tema di welfare.

 

 

 

 

 

 

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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