Anteprima,  Libri,  Narrativa

Anteprima: In uscita il 14 maggio CRACKING di Gianfranco Bettin, Mondadori

CRACKING Book Cover CRACKING
Gianfranco Bettin
Narrativa contemporanea
Mondadori
14 maggio 2019
ebook e cartaceo
192

“UN UOMO IN RIVOLTA NELLA FABBRICA DEI VELENI E DEGLI INGANNI”

 

 

Celeste Vanni ha lavorato per una vita, quasi una vita, al Petrolchimico di Porto Marghera, e lì nello spettacolare scenario di una delle più grandi industrie del mondo, produttrice di ricchezza e di morte, tra rovine spettrali e reparti in metamorfosi, tra i quali il cracking in cui si spaccano le molecole, solo e isolato continua a vivere, a contare i morti, a raccontare storie di lotta e malavita, e a lasciarsi visitare da infiammati pensieri di giustizia. Gli è accanto, quasi figura di nebbia, la moglie Rosi, che, attraverso il filtro del tempo, gli appare indomita e dolcissima, a rammentare, senza nostalgia, quando esisteva una forte classe operaia, esistevano parole d’ordine fiere e condivise, ed esisteva anche il monte Civetta a promettere il conforto di fughe in altezza. E anche ora, mentre la fabbrica giace, smoke on the water, davanti alla laguna, Celeste pensa a un gesto che ha a che fare con l’altezza. Lui e la ciminiera incisa come un allarme nel cielo della notte: si arma di zaino, di corde, e sale, sale, sale, fin dove si può vedere in lontananza la cima pallida e rocciosa. Che cosa ha in mente? Che cosa ha da opporre al silenzio, alla rassegnazione, al vuoto? Cosa può fare un uomo solo? Mentre l’alba si avvicina, lungo la parabola della notte, torna la vita vissuta, tornano le promesse fatte, e, tornito nel buio, prende forma un gesto di rivolta, perché là sotto, da Venezia all’Europa, nella distesa del tempo bisogna decidere: se la Storia è davvero finita o è appena cominciata.

 

Gianfranco Bettin (Marghera, 1955), saggista e narratore, ha insegnato e lavorato a lungo nel campo della ricerca sociale. Collabora a diversi quotidiani e riviste, tra cui Il manifesto, i giornali locali del gruppo Repubblica-Espresso, il mensile Lo Straniero, Micromega. Ha pubblicato romanzi, tra i quali Qualcosa che brucia (Garzanti, 1981), Sarajevo Maybe (Feltrinelli, 1994) e Nemmeno il destino (Feltrinelli, 1997) e alcuni volumi di saggi. È tra i fondatori dei Verdi italiani, alla fine degli anni Settanta.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

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