Ladri di facce
Psicologia
Oligo Editore
10 settembre 2020
Cartaceo
188
“È possibile contribuire alla risoluzione di casi, volti a rendere giustizia a vittime di reati, disegnando?”

L’approfondimento artistico-scientifico, espanso in contesti tradizionali di ricerca investigativa, ha particolare valenza per raggiungere questo obiettivo? Il ricordo traumatizzato è raffigurabile graficamente? La sua definizione, suggestionabile come la memoria, è attendibile? L’analisi delle risposte a queste domande è definita nell’operato del Disegnatore Anatomico della Polizia Scientifica che, protagonista nel rendere graficamente visibile chi, o cosa, è necessario cercare, illustrerà modalità tecniche esplicative.
Il saggio Ladri di facce rappresenterà ai Lettori come sia stato possibile, attraverso l’uso dell’arte e del disegno accademico, contribuire concretamente all’identificazione di pericolosi criminali ed assicurarli, così, alla Giustizia. Il percorso investigativo di un’artista poliziotto (Elena Pagani, Disegnatore Anatomico della Polizia Scientifica Italiana) sarà espresso attraverso l’utilizzo di tecniche artistiche ed investigative differenziate da caso a caso: ne verranno evidenziati quattro che sapranno accompagnare il lettore in una percorrenza d’indagine unica nel suo genere in cui la coscienza dell’artista si profonderà al raziocinio dell’investigatore. Lo Psichiatra Criminologo Alessandro Meluzzi avvalorerà questo intricato tragitto definendo la memoria ed evidenziando, con specifiche considerazioni originate dall’analisi delle cause, del comportamento e dell’emotività, le concrete difficoltà riscontrabili in questa delicata ricerca vissuta dalla buia profondità del male verso la luminosità rappresentativa dell’opera d’arte.
GLI AUTORI
Elena Pagani è laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera e ha conseguito un master a Stoccolma. Dipendente del Ministero dell’Interno, Diparmento della Pubblica Sicurezza, col grado di Assistente Capo Coordinatore è incaricata di servizio specializzato nella Sezione Scientifica della Polizia di Stato, all’unità dell’investigazione criminale, in qualità di Dattiloscopista e Operatore in Analisi di Sopralluogo Giudiziario della Scena del Crimine. E’ tra i novanta Operatori D.V.I. (Disaster Victim’s Identification) attivi in Italia. Attualmente presta servizio presso la Polizia Scientifica della Divisione Anticrimine della Questura di Mantova. Ha all’attivo due romanzi: Juliane Medea (2013) e Messer VerdelaTesta (2018).
Alessandro Meluzzi è medico psichiatra, psicologo forense e crime analyst, nonché giornalista pubblicista, docente universitario e autore televisivo. Consulente tecnico in materia civile e penale, è stato deputato, senatore della Repubblica e membro del Corpo Consolare. E’ autore di circa duecento pubblicazioni scientifiche e trenta monografie in materia di psichiatria, psicologia, scienze forensi e antropologia culturale.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.