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Anteprima!!! In libreria dal 16 gennaio 2020 “Sull’acqua” di H. M. Van den Brink, Marsilio Editori

Sull'acqua Book Cover Sull'acqua
H. M. Van den Brink
Romanzo
Marsilio Editori
16 gennaio 2020
Cartaceo
144

“Questo breve romanzo europeo riconduce le ombre della guerra a un tempo in cui le illusioni erano all’ordine del giorno, infondendo una luce tragica nell’imperturbabilità della giovinezza e nell’ansia della memoria”

Ad Amsterdam, nella calda estate del 1939, due ragazzi di diciassette anni vogano sulle acque cristalline dell’Amstel. Il fiume scorre lento, Anton e David formano un’unità armoniosa con la barca, l’acqua e il cielo. La loro felicità è fatta di «carne, muscoli, sole e legno, acqua e pietra». È concreta, palpabile. Mentre l’Europa trattiene il respiro davanti allo spettro della guerra, la vita di Anton e David è lì sul fiume, quando si allenano, il riflesso abbagliante del sole sullo scalmo di rame, due corpi che eseguono gli stessi movimenti, perfettamente sincronizzati, scivolando sull’acqua.
Cinque anni dopo, seduto su un pontile con lo sguardo rivolto al club di canottaggio abbandonato, nella notte lacerata dal rumore degli aerei che volano verso il fronte orientale, Anton ricorda. La fuga dal quartiere popolare per diventare parte di un mondo che non era il suo, l’amicizia con David, il ragazzo ebreo che a quel mondo invece apparteneva, l’allenatore tedesco che sognava le Olimpiadi per loro. La guerra è sullo sfondo, la casa di David è vuota. La memoria di un’amicizia consolidata dalla condivisione di estenuanti allenamenti rimane viva nel corpo e nella mente.

Hans Maarten van den Brink (1956) è uno scrittore e giornalista olandese che ha vinto numerosi premi letterari con il suo romanzo Over het water.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.

2 commenti

  • Justy

    Scritto molto bene, rende perfettamente la passione e la tensione giovanile verso un qualcosa che ci attrae…Infine quasi sottraendo suggerisce l’orore della fine di ogni ideale, la follia distruttrice, disegnando una bellissima storia di sport e amicizia.Da leggere e far leggere.

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