L'allodola Book Cover L'allodola
Giovanna Ginex, Rosangela Percoco
biografia
Salani Editore
15 ottobre 2020
cartaceo

 

La storia vera di FERNANDA WITTGENS, prima direttrice donna della Pinacoteca di Brera, e della sua incredibile impresa di salvataggio delle opere d’arte dagli attacchi nazisti.

 

 

«Non ho mai amato l’esibizionismo perché la mia vera natura è quella di una donna a cui il destino ha dato compiti da uomo, ma che li ha sempre assolti senza tradire l’affettività femminile.» Fernanda Wittgens

 

Milano, 1926, una ragazza arriva alla Pinacoteca di Brera con la modesta qualifica di ‘operaia avventizia’. Quella ragazza è Fernanda Wittgens ed è diversa da tutte le altre, assomiglia alla dea Atena, o a una valchiria. Il suo impegno e la sua dedizione al lavoro non hanno limiti e così diventa presto l’assistente del direttore, Ettore Modiglia ni. Per il maestro Fernanda è un’allodola, uccello che chiude le ali e cade a perpendicolo come corpo morto fino a terra, ma poi si risolleva e comincia a cantare: possente nei voli e nello stesso tempo capace di muoversi agilmente a terra. Tra Fernanda e Modigliani nasce un legame intenso, che resisterà alle leggi razziali, alla guerra, alla prigione. Quando lui viene destituito – in quanto ebreo e antifascista – lei viene nominata direttrice della Pinacoteca.

È la prima donna in Italia a ricoprire un incarico tanto prestigioso e lo fa in un momento estremamente difficile. Fernanda però ha un obiettivo, o meglio un’impresa a dir poco titanica da portare avanti: mettere in salvo dai bombardamenti e dai nazisti tutta la bellezza che le è stata affidata. L’organico è insufficiente, i mezzi di fortuna, ma lei accompagna le opere di persona, saltando sui camion insieme ai suoi quadri, rischiando tutto perché ormai quel salvataggio impossibile è diventato lo scopo della sua vita.

Nella notte fra il 7 e l’8 agosto del 1943 Brera viene colpita e devastata, ma grazie all’Allodola non tutto è perduto.

 

Le autrici

Giovanna Ginex è una storica dell’arte e curatrice. Esperta di pittura, scultura, fotografia e design del Diciannovesimo e Ventesimo secolo, collabora con prestigiose istituzioni e musei in Italia e all’estero.

Rosangela Percoco ha fatto l’insegnante, lavorato come copy per alcuni personaggi dei fumetti e diretto il mensile Lupo Alberto. Le sue grandi passioni sono il teatro e la scrittura. Conduce laboratori di scrittura creativa, in particolare quello della Facoltà di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Milano.

Scritto da:

Alice

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.