Anteprima,  Storia

Anteprima: in edicola dal 23 gennaio, “Tana libera tutti. Sami Modiano, il bambino che tornò da Auschwitz” di Walter Veltroni, Feltrinelli

Tana libera tutti. Sami Modiano, il bambino che tornò da Auschwitz Book Cover Tana libera tutti. Sami Modiano, il bambino che tornò da Auschwitz
Walter Veltroni
narrativa, storico
Feltrinelli
23 gennaio 2020
cartaceo
160

 

“Mi metto a giocare a nascondino. Il gioco più pericoloso.

I nazisti mi cercano, io sfuggo e con un balzo arrivo a un albero, batto la mano sul tronco, grido la frase magica, si aprono i cancelli e tutti possono tornare a casa.

‘Tana libera tutti!’ Sarebbe meraviglioso. Ma qui siamo ad Auschwitz.”

[Sami Modiano]

Sami Modiano ha solo otto anni quando viene espulso dalla scuola. Abita a Rodi, all’epoca territorio italiano, dove frequenta la scuola elementare, che adora. Il maestro non gli dà motivazioni, gli dice solo di tornare a casa dal padre che gli spiegherà tutto. Da quel giorno Sami smette di essere un bambino e diventa un ebreo. Con il padre e le sorelle vive con difficoltà le restrizioni delle leggi razziali, arrivate sull’isola senza avvisaglie, fino al rastrellamento dell’intera comunità ebraica avvenuto con l’inganno il 23 luglio del 1944. Sami e la sua famiglia vengono caricati su una nave mercantile e da Atene su un treno.

Un mese di viaggio in condizioni disumane verso il campo di sterminio nazista di Auschwitz-Birkenau. In pochissimo tempo perde ciò che ha di più caro al mondo: il padre e la sorella Lucia, con cui era riuscito a restare in contatto scambiando bocconi di pane della propria razione quotidiana. Per due volte viene selezionato dai medici del campo e si salva miracolosamente, come pure sopravvive alla marcia finale e alla fuga dei nazisti dal campo con i prigionieri perché creduto morto. Nella casa in cui trova rifugio e viene raccolto dai sovietici il 27 gennaio 1945 conosce Primo Levi e Piero Terracina.

Di tutta la comunità ebraica di Rodi, è stato tra le sole venticinque persone riuscite a salvarsi. Nel 2005 ha trovato la forza di tornare ad Auschwitz, accompagnato da una classe di ragazzi e dall’allora sindaco di Roma Walter Veltroni ed è diventato testimone della Shoah. La sua storia arriva al grande pubblico nel 2018 grazie al docufilm Tutto davanti a questi occhi girato proprio da Veltroni.

 

L’autore

Walter Veltroni è stato direttore de “l’Unità”, vicepresidente del Consiglio, sindaco di Roma e segretario del Partito democratico. Ha scritto moltissimi libri a partire da Noi fino ai più recenti Roma. Storie per ritrovare la mia città, Assassinio a Villa Borghese, Odiare l’odio e Buonvino e il caso del bambino scomparso. È regista di film e documentari come I bambini sanno, Indizi di felicità, C’è tempo. Nel 2018 dall’incontro con Sami Modiano nasce il film Tutto davanti a questi occhi. E oggi con questo libro racconta la sua storia ai ragazzi.

Leggere mi stimola e mi riempie. L'ho sempre fatto, fin da piccola. Prediligo i classici, i romanzi storici, quelli ambientati in altre epoche e culture. Spero di riuscire a condividere con voi almeno parte dell'impatto che ha su di me tutto questo magico universo.

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