Ci sono storie che cercano di spegnere il caos… e altre che scelgono di attraversarlo fino in fondo.
✨ “In caso di incendio lasciar bruciare” di Daniele Cargnino, pubblicato da Golem Edizioni
, è un viaggio intenso tra emozioni, contraddizioni e verità che bruciano sotto la superficie della quotidianità.
🔥 Tra pagine cariche di tensione emotiva e riflessioni profonde, il lettore viene accompagnato dentro fragilità umane, desideri inespressi e incendi interiori impossibili da ignorare.
💭 Un libro che invita a lasciarsi attraversare dalle domande più scomode, senza paura delle scintille che possono nascere dalle parole.

Esiste un suono che si ode solo prima dell’alba: quello che emettono le stelle quando stanno per diventare scintille.
Da quel suono nasce questo libro – un rave malinconico per crisi esistenziali, un viaggio dentro una notte che sembra non finire mai.
In un mondo esausto, dove gli esseri umani non riescono più a immaginare un futuro, un narratore senza tempo attraversa sogni, ricordi e allucinazioni.
A guidarlo è un essere minuscolo, un frammento di vita in cerca di riconoscimento, la scintilla che accende una rivoluzione tanto assurda quanto necessaria.
È un romanzo che si muove tra le crepe del reale, dove la memoria e il desiderio diventano materia narrativa, dove la terra parla attraverso i suoi crepitii e il linguaggio stesso sembra sul punto di collassare.
Più che una storia, è una condizione mentale: è il racconto di chi si sente randagio tra le proprie rovine, di chi brucia senza sapere cosa sta incendiando, di chi non trova soluzione ma continua a cercarla, ostinatamente, come un atto d’amore.
“In caso di incendio lasciar bruciare” è ciò che resta quando il linguaggio naufraga.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.