🖤🐍 Un cold case che riaffiora dal mare. E dalla memoria.
Con Il volto della Medusa, Fabrizio Carcano torna a scandagliare le profondità più oscure della cronaca e dell’animo umano, intrecciando presente e passato in un thriller teso e inquietante.
🌊 Rapallo, estate 2023: un’auto in fondo a una scogliera
📰 Milano, anni Novanta: un attentato che ha segnato una città
🧠 Un cronista di nera che somatizza il male che racconta
Tra omicidi, verità sepolte e ricordi personali che bruciano come sale sulle ferite, la scia di sangue conduce a un passato che non ha mai smesso di uccidere. Pubblicato da Mursia nella collana Crime & Thriller, Il volto della Medusa è un noir potente e stratificato, dove la Storia ritorna a galla insieme ai suoi fantasmi.
📅 In libreria dal 19 gennaio 2026
Un romanzo che non si limita a raccontare un delitto, ma ne esplora le conseguenze emotive, morali e collettive. Perché alcune ombre, anche dopo trent’anni, non smettono mai di osservarti. 🐍✨

«Da qualche tempo somatizzo il male che vedo, che racconto, che amplifico con i miei articoli. Empatizzo con le vittime, faccio mio il loro dolore, la loro sofferenza.»
Rapallo, estate 2023. Un noto medico milanese viene ritrovato con la propria auto, precipitato giù da una scogliera. Il cronista di nera Federico Malerba, inviato sul luogo dal giornale, scoprirà ben altro ai piedi di quella roccia, immerso nelle profondità marine: un passato violento, forse legato a una storia collettiva, di una Milano tramortita dall’attentato di via Palestro nel 1993; forse connesso a vicende private, che il cronista non avrebbe osato ricordare. Il sangue scorre in prima pagina, ma la scia sembra risalire a ricordi personali, a vecchi album di fotografie, e c’è molto più di uno scoop ad attendere il protagonista. Mentre l’auto riaffiora dalle acque liguri, la storia degli ultimi decenni ritorna a galla insieme a verità sopite e al profilo di un altro omicida, figlio di quelle stesse ombre. Sotto un nuovo mantello, ancora in agguato dopo trent’anni, c’è di nuovo la morte.
Prologo. Rapallo, luglio 1993
È una notte senza stelle. E senza luna, occultata da un manto di nuvole nere. Nell’ingresso c’è un vecchio barometro, retaggio dei tempi antichi: l’ago della lancetta oscilla su tempesta. Nei paesi di mare non si esce mai con quel tempaccio. Fuori regna il silenzio, aleggia la tipica quiete a precedere la bufera in arrivo. In quella villa la bufera è già arrivata, ore prima. Il ragazzo, prima di uscire, si è scolato due bicchieri di whisky, poi ha indossato una cerata blu notte, scura come il suo spirito tormentato. Per qualcosa di tremendo, di enorme rispetto a lui. Sale la scalinata tremando. L’auto lo aspetta nel piazzale davanti alla chiesa. Poco prima ha caricato il fardello, quel corpo senza vita, nel pianale posteriore dell’utilitaria, bloccandolo con delle cinghie zavorrate per le immersioni subacquee. Il suo vincolo per l’eternità.
Fabrizio Carcano (Milano, 1973) è giornalista professionista e scrive per «Il Giorno», «ZonaMista Magazine» e «Superbasket». Attualmente è capo ufficio stampa della Blu Basket Bergamo di serie A2. È opinionista televisivo in trasmissioni nazionali e locali. Animalista convinto, gattaro, amante della buona tavola, è uno dei giallisti più amati dal pubblico milanese e lombardo. È il suo diciannovesimo giallo pubblicato con Mursia: i suoi romanzi sono stati più volte primi nelle classifiche di vendita di Amazon. Dal 2020 è direttore della collana Giungla Gialla.
