“Il Tempo Rubato” di Rosalyn D’Mello in uscita il 10 settembre 2026 per Alphabeta

Una mente che lotta per non perdersi
Una madre immigrata che scrive durante l’allattamento.
Una mente che lotta per non perdersi.
Un libro radicale e necessario, che racconta la maternità come esperienza fisica, linguistica e politica.
Una saggista e critica d’arte indiana, emigrata da poco in Alto Adige, prova a tener traccia scritta di esperienze, pensieri e sensazioni mentre accudisce il figlio nei suoi primi mesi di vita.
Si accorge che il tempo non è più lineare: è frammentato, interrotto, “rubato”.
In precario equilibrio tra allattamento e notti insonni, lavoro e mansioni domestiche, solitudine e razzismo quotidiano, emerge una voce che rifiuta forme e ruoli tradizionali e costruisce una nuova grammatica della soggettività materna.
In questo flusso diaristico e teorico insieme, la maternità si rivela un evento “copernicano”, capace di ridefinire identità, corpo e linguaggio.
Il latte materno diventa metafora della scrittura stessa: secrezione, nutrimento, perdita di sé e, insieme, generazione di senso.
E il testo si fa corpo vivo: pulsante, mobile, urgente.
Un libro di grande intensità emotiva e intellettuale, che affronta con uno sguardo inedito il tema del doppio ruolo di donna e madre.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.