“Il libro delle parole” di Jenny Erpenbeck in uscita il 18 ottobre 2022 per Sellerio.
In un paese sotto una dittatura al tramonto, una bambina rievoca e narra. Ricostruendo il suo passato a poco a poco capisce e scopre lo strappo orrendo da cui la sua famiglia proviene e affronta gli abissi umani dell’ipocrisia e della violenza, della colpa e della complicità, per rivelare ciò che è stato prima nascosto e poi rimosso.

«Perché non avevi latte per me?». In un paese sotto una dittatura al tramonto, una bambina rievoca e narra. Il suo presente, abbastanza privilegiato, le richiama alla mente dei vissuti lontani nel tempo, attraverso brandelli ed immagini che vengono dal passato. Lei desidera ricordare, anzi ne è quasi confusa o colpita; a forza, le scene sono risvegliate da certe parole, filastrocche, canzoni e proverbi, atti suoi e dei parenti, il babbo, la mamma, i nonni. Il fatto che siano brandelli, per lo più ellittici o mimetizzati, rende gli scenari cui alludono più inquietanti, più crudi e più orribili. La bambina non ha chiaro da dove arrivino ma a poco a poco capisce e scopre lo strappo orrendo da cui la sua famiglia proviene. E davanti le resta l’assuefazione oppure l’apatia.
Accanto alla rappresentazione esatta dei regimi di polizia visti con occhi incontaminati e innocenti, Il libro delle parole colpisce per il modo in cui è riprodotta l’ansia infantile, contemporaneamente soffocata e crescente, di fronte a una realtà circostante imbevuta di violenza: in prima persona e con un tono infantile che diventa più maturo con l’avanzare dell’età.
AUTRICE
Jenny Erpenbeck è nata a Berlino Est nel 1967 da padre di origini russe e madre polacca. Il suo esordio letterario, Storia della bambina che volle fermare il tempo (1999, Zandonai 2013) l’ha consacrata come astro nascente della letteratura tedesca contemporanea. Con E non è subito sera (2012) ha vinto il prestigioso Hans Fallada Prize. Con questa casa editrice ha pubblicato Voci del verbo andare (2016), finalista al Deutscher Buchpreis, tra i libri più venduti nella classifica dello «Spiegel», Premio Strega Europeo 2017, Libro d’Oro dell’anno – Premio Internazionale di letteratura Città di Como 2017, Di passaggio (2019), Storia della bambina che volle fermare il tempo (2020) e Il libro delle parole (2022).

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.