“Il grande romanzo della Roma” di Tonino Cagnucci in uscita il 18 novembre 2025 per Newton Compton

Un secolo di storia romanista narrato come il più appassionante dei racconti.
Prefazione di Valerio Mastandrea
La storia mai raccontata di una passione nata nel 1927
Illustrazioni di Fabio Hot Stuff Redaelli
La storia della Roma narrata come un romanzo. Non una cronologia di fatti, partite e protagonisti, ma un racconto che segue il filo della passione attraverso un secolo intero. Il primo striscione nel giorno del primo Scudetto, fatto da due fratelli sordomuti che solo così potevano esprimere il loro sentimento. Ennio Morricone dietro la porta di Masetti quand’era bambino; il Campo di Testaccio, il corteo per la squadra più forte del mondo nel giorno dell’unica retrocessione; le prime trasferte di massa; Giuliano Taccola, l’Europa, il CUCS, Francesco Rocca, gli anni Ottanta, Paulo Roberto Falcão, quella notte ancora nostra, Francesco Totti, il terzo scudetto, la semifinale di Champions, José Mourinho a Tirana e Budapest, Daniele De Rossi, Claudio Ranieri, Agostino Di Bartolomei… Tutto questo e molto di più, in un’edizione prestigiosa arricchita da splendide illustrazioni di Hot Stuff.

Tonino Cagnucci è nato a Roma il 21 luglio 1972. Laureato in Filosofia, direttore editoriale del «Romanista» e di Radio Romanista, membro della Commissione della Hall of fame dell’AS Roma, di cui è stato Supporter Liaison Officer, prima di tornare alla sua più grande passione (dopo la Roma): la scrittura. Considera Paulo Roberto Falcão il pensatore per antonomasia del Novecento, insieme a Pasolini. Agostino Di Bartolomei il ricordo più forte sempre. Cura il blog Cogito ergo Sud. Con la Newton Compton ha pubblicato Figli di Roma. Capitani, bandiere, Le 100 partite che hanno fatto la storia della AS Roma e Il grande romanzo della Roma.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.