“Il giorno sulla foglia” di Gabriella Maleti in uscita il 23 giugno 2023 per Il ramo e la foglia

La scrittura, per la Maleti, è uno dei mezzi di espressione ed elaborazione di tutto il proprio vissuto. L’intera sua opera poetica, nella varietà di temi e di stili, rivela continuità e un graduale tentativo di giungere a una limpida comprensione di sé attraverso il potere denotativo della parola. Le ultime opere poetiche, alcune delle quali in parte qui proposte, ma anche nell’inedito “Il bosco”, presentano un’evoluzione del linguaggio e una parallela maturazione della voce autoriale. Tali opere sembrano riproporre il consueto lessico saldamente ancorato alla pregnanza della materia, ma si distinguono per un linguaggio complessivamente più piano e trasparente, in cui l’autrice non teme di mostrare la tribolata percezione di sé.
AUTRICE
Gabriella Maleti (1942 – 2016), nata a Marano sul Panaro (Modena), dopo l’infanzia in Emilia ha vissuto e lavorato molti anni a Milano. Nel 1981 si è trasferita a Firenze.
Fotografa e autrice di molti video-film, documentari e video d’arte, è stata redattrice della rivista “Salvo imprevisti” e di “L’area di Broca”.
Nel 1984, con Mariella Bettarini, ha fondato e per tutta la vita ha curato le Edizioni Gazebo. È presente in molte antologie e rassegne di poesia e narrativa contemporanea.
Ha pubblicato dodici volumi di poesia, tra cui Madre padre (1981), La flotta aerea (1986), Memoria (1989), Fotografia (1999), Parola e silenzio (2004), Prima o poi (2014). Ha pubblicato anche testi di narrativa, tra cui Morta famiglia (1991), Due racconti (1995), Amari asili (1994), tradotto in inglese dalle Edizioni Carcanet (Manchester, 1999), Queneau di Queneau (2007) e Sabbie (2009).
Titolo: Il giorno sulla foglia
Autrice: Gabriella Maleti
Casa Editrice: Il ramo e la foglia
Pagine: 88
Data di uscita: 23 giugno 2023
Genere: Poesia
Formato: Cartaceo

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.