“I superbatteri – Una minaccia da combattere” di Fabrizio Pregliasco e Paola Arosio in uscita il 9 maggio 2023 per Raffaello Cortina

Con l’avvento del Covid, tutti i riflettori si sono accesi sui virus. Nel frattempo, altri “nemici”, altrettanto minuscoli e pericolosi, sono in agguato: i superbatteri, che si sono rafforzati sempre di più fino a diventare, in alcuni casi, quasi invincibili con gli antibiotici oggi a disposizione. Se i germi arrivassero ad avere la meglio sui farmaci, rischieremmo di azzerare i progressi della medicina dell’ultimo secolo: un taglio cesareo, un’appendicite e perfino il graffio di un gatto risulterebbero pericolosi.
Del resto, le autorità hanno già dato l’allarme: di questo passo, si arriverebbe a 10 milioni di morti nel mondo entro il 2050, più di quelli provocati dal cancro.
In questo fosco scenario c’è, però, una buona notizia: siamo ancora in tempo per invertire la rotta. A patto di farlo subito e tutti insieme: medici e pazienti, produttori e consumatori, allevatori e agricoltori. Perché la salute è una soltanto. Ed è la risorsa più preziosa che abbiamo. Da tutelare e conservare, prima che sia troppo tardi.
AUTORI
Paola Arosio, giornalista professionista, si occupa di sanità e salute. Ha collaborato con il Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore Sanità e scrive per vari periodici. Nelle nostre edizioni ha pubblicato Come batteremo il cancro (con F. Ciceri, 2021) e I superbatteri (con F. Pregliasco, 2023).
Fabrizio Pregliasco è professore di Igiene all’Università degli Studi di Milano. Dal 2022 è direttore sanitario di azienda dell’IRCCS Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio di Milano. Dal 2013 è presidente dell’Associazione nazionale pubbliche assistenze (Anpas).
Titolo: I superbatteri
Autori: Fabrizio Pregliasco e Paola Arosio
Casa Editrice: Raffaello Cortina
Pagine: 280
Data di uscita: 9 maggio 2023
Genere: Saggio
Formato: Cartaceo

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.