I SECOLI BUI DEL MEDIOEVO Book Cover I SECOLI BUI DEL MEDIOEVO
Giuseppe Staffa
storico
Newton Compton editori
6 dicembre 2018
ebook, cartaceo
672

Un libro che getta luce su un’epoca oscura
Curiosità, misteri e superstizioni di un’età tutta da scoprire”

Paragonati allo splendore dell’antichità classica, i secoli che seguirono il perio¬do romano vennero definiti “oscuri” da Petrarca. Una definizione che finì per identificare gli anni tra il 476 d.C., data della caduta dell’impero romano d’Occidente, e l’Anno Mille, che gli storici definiscono Alto Medioevo. Solo un’assidua rilettura ha finalmente permesso di restituire questo periodo alla sua reale dimensione storica: a ben vedere esaltante. Basta ricordare come la tradizione dell’impero romano costituì la base per una coscienza comune dell’Occidente. Per non parlare della nascita del libro inteso nella forma che noi conosciamo, o delle evoluzioni tecnologiche che permisero un profondo rinnovamento del settore agricolo. Un periodo, quindi, ingiustamente definito “di decadenza”. Questo saggio vuole essere un contributo alla riscoperta di quell’età, non solo per comprendere meglio la reale entità dei cosiddetti “secoli oscuri”, ma anche per interpretare il mondo attuale come figlio di quella esperienza.

Giuseppe Staffa

Giuseppe Staffa è nato a Roma nel 1973. Laureato in Archeologia medievale, ha partecipato a numerose campagne di scavo in Italia e all’estero. È insegnante ed educatore tiflologico (per i non vedenti). Già consulente storico e archeologico per la trasmissione televisiva di Rai3 Cose dell’altro Geo, dal 2014 collabora con la rivista «Focus Storia-Wars». Con la Newton Compton ha pubblicato 101 storie sul Medioevo che non ti hanno mai raccontato, I personaggi più malvagi della Chiesa, I grandi condottieri del Medioevo, I grandi imperatori, Le guerre dei papi, L’incredibile storia del Medioevo e I secoli bui del Medioevo.

 

Scritto da:

Maria Rita

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.