“I Raccontastorie” di Nicholas Jubber in uscita il 1 marzo 2023 per Bompiani

Raccontare fiabe è come cucinare, diceva Angela Carter. Chi ha inventato per primo le polpette?
In quale paese? Esiste la ricetta perfetta? No, un’unica ricetta non esiste, semmai ognuno di noi saprà prepararne una propria, buonissima versione. Questo vale anche per le fiabe, molte delle quali sono associate agli individui che le hanno trascritte o le hanno raccolte, spesso dando forma letteraria e sistematica a storie del folclore trasmesse perlopiù oralmente. È su queste figure che si concentra il nuovo libro di Nicholas Jubber, che ripercorre la vita e le opere di sette di loro: dal napoletano Giambattista Basile fino al danese Hans Christian Andersen, passando per inventori, ladri, ribelli e geni dimenticati, Jubber ci racconta degli autori che ci hanno regalato fiabe classiche come Cenerentola, Hänsel e Gretel, La Bella e la Bestia e Baba Yaga.
Con passo avventuroso viaggiamo per fumanti città italiane e misteriose città orientali, attraversiamo la fitta Foresta Nera, la tundra siberiana e le colline innevate della Lapponia; seguiamo personaggi improbabili come la figlia di un farmacista tedesco, un giovane siriano in fuga e un dissidente russo coinvolto in un complotto per uccidere lo zar, e insieme a loro scopriamo i lati più segreti delle storie che ci appartengono fin da quando eravamo bambini.
AUTORE
Nicholas Jubber ha viaggiato in Medio Oriente, Asia centrale, Africa del nord e dell’est e ha attraversato l’Europa. Lungo la strada ha lavorato come insegnante, puliscitappeti e ha fatto anche un’esperienza come assistente in una conceria. Ha scritto per numerosi giornali, tra cui Guardian, Observer, Globe and Mail, Irish Times e BBC History. Per Bompiani ha pubblicato Continente epico (2021).
Titolo: I Raccontastorie
Autore: Nicholas Jubber
Traduttore: Andrea Asioli
Casa Editrice: Bompiani

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.