La “Nuova Babele” non è solo un luogo immaginario: è il simbolo del mondo contemporaneo, fatto di lingue che si intrecciano, identità che si sovrappongono e significati che spesso si perdono nella complessità del vivere moderno. 🌍🧩
In “I mattoni della Nuova Babele”, Stefania Lucchetti costruisce un percorso poetico e riflessivo in cui ogni testo diventa un frammento di un grande edificio simbolico, fatto di parole, silenzi e domande sull’esistenza. 🧱✨
Attraverso immagini evocative e una scrittura intensa, l’autrice esplora il rapporto tra comunicazione e incomprensione, tra appartenenza e smarrimento, tra individuo e collettività. 🗣️🌫️
Un’opera che invita a leggere il mondo come una costruzione fragile e potente allo stesso tempo, dove ogni parola è un mattone e ogni voce contribuisce a dare forma — o disordine — alla realtà. 📚🏗️
Pubblicato da Infinito Edizioni

Viviamo in un’epoca in cui il corpo abita la realtà fisica ma la mente dimora in un territorio invisibile: il cyberspazio.
Partendo dalla nozione di campo digitale come spazio psicologico collettivo, l’autrice conduce il lettore in un viaggio che attraversa i temi dell’identità, della relazione e dell’etica nella società connessa.
Essere cittadini del digitale non significa solo conoscere le regole della Rete, ma abitare consapevolmente uno spazio mentale condiviso e scegliere come esserci, con quale linguaggio, con quale sguardo.
Questo libro è una lucida chiamata a ritrovare un linguaggio attivo e attento, a trasformare la connessione in relazione e la presenza in consapevolezza.
È un testo profondo e accessibile, capace di parlare tanto a chi è interessato ai cambiamenti culturali e psicologici della Rete quanto a chi cerca una riflessione umanistica sul nostro destino tecnologico.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.