“I grandi fiumi che hanno cambiato la storia” di Piero Manetti in uscita il 10 luglio per Newton Compton

Il mondo come non lo avete mai visto: raccontato attraverso le sue vie d’acqua.
Dalle sponde del Nilo alle rive del Mississippi, i corsi d’acqua che hanno tracciato il cammino dell’umanità.
Fin dagli albori della storia umana, i corsi d’acqua hanno plasmato civiltà, culture e imperi.
Dalle fertili sponde del Nilo, culla dell’Antico Egitto, alle imponenti vie d’acqua del Mississippi, cuore pulsante della frontiera americana, i fiumi hanno generato mondi interi: il Tigri e l’Eufrate della Mesopotamia, dove nacquero scrittura e città; l’immenso Gange, sacro e vitale per il subcontinente indiano; il Rio delle Amazzoni, il più grande del nostro Pianeta; e il Danubio, il corridoio d’incontri e scontri che da secoli collega l’Europa centrale ai Balcani.
Piero Manetti racconta come questi fiumi — e molti altri — abbiano guidato migrazioni, favorito commerci, alimentato miti e determinato conflitti.
Integrando ricerca storica e riflessioni sul rapporto tra uomo e natura, le grandi correnti fluviali diventano protagoniste silenziose del cammino dell’umanità.
Un percorso che unisce epoche e continenti, rivelando il ruolo decisivo dell’acqua nel disegnare il nostro mondo.
TRA GLI ARGOMENTI TRATTATI:
Il Tigri e l’Eufrate, i fiumi gemelli
Dalla Mezzaluna fertile alle guerre del Golfo
Le civiltà della valle dell’Indo
Il Fiume Giallo e la civiltà del riso
Il commercio fluviale lungo la via della Seta
Il Gange, dall’Himalaya al golfo del Bengala
Il Mekong e la minaccia ambientale
Il Danubio, da Marco Aurelio alla Grande Guerra
Al confine tra Europa e Asia: geografia del Volga
Il Nilo, polmone verde nel deserto
Il cambiamento climatico e il Rio delle Amazzoni
Mississippi, nel cuore di un continente
Il Po: anatomia del più lungo fiume italiano

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.