“Gli specchi interi sono tutti uguali” di Isabella Paola Stoja in uscita il 3 agosto 2026 per Eretica Edizioni

Ne Gli specchi interi sono tutti uguali la voce poetica muove da una dimensione intima e corporea per aprirsi progressivamente al paesaggio, alle relazioni, al tempo e alla storia. Attraverso immagini essenziali e una lingua di forte tensione lirica, la raccolta interroga il rapporto tra ciò che resta e ciò che si perde, tra il riflesso e la sua incrinatura.
Il libro prende avvio dalla consapevolezza della natura frammentaria dell’identità: superficie incrinata, riflesso instabile, materia esposta alla frattura e alla trasformazione, essa non si lascia ricondurre a una forma compiuta. Le poesie non aspirano perciò a ricostruire un’unità perduta, ma interrogano la possibilità di abitare ciò che resta incompleto.
Isabella Paola Stoja (Bologna, 1990) è docente di materie letterarie presso il Liceo “E. Fermi” di Milano e si occupa di poesia e critica letteraria. Vive con la sua famiglia a Busto Arsizio, in provincia di Varese.
Collabora con riviste e testate culturali attraverso articoli, recensioni e approfondimenti dedicati alla letteratura contemporanea. Cura inoltre la rubrica “Voci minime” per Il Detonatore Zine.
Ha pubblicato le raccolte poetiche Cronache dalla controra (2022) e Lettere a Endimione (2023).
Suoi testi poetici sono apparsi su riviste, blog e siti dedicati alla poesia contemporanea.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.