Germania segreta
Narrativa storica
Marietti Editore
27 gennaio 2022
Cartaceo
160
In libreria dal 27 gennaio 2022

Germania segreta di Ernst Kantorowicz
(a cura di Giancarlo Solla), Marietti Editore
I saggi qui riuniti per la prima volta raccontano un aspetto essenziale, ma sconosciuto, del grande storico dell’innovativo I due corpi del re e contribuiscono a disegnare il tragitto esistenziale di un grande intellettuale europeo.
Mentre gli anni Venti lo vedono prendere parte al circolo di Stefan George, l’avvento del Terzo Reich lo costringe – in quanto ebreo – ad accettare l’esilio negli Stati Uniti, dal quale non farà più ritorno. Sono gli anni che segnano una svolta decisiva, soprattutto nel suo modo di concepire, leggere e raccontare la storia. Qui scopriamo un altro volto inedito di Kantorowicz, l’atteggiamento impegnato, vissuto a partire dall’aula universitaria e dal senso del suo magistero. Questo impegno si volge prima contro la barbarie del nazismo, poi contro la politica del maccartismo e le sue distorsioni della libertà accademica.
Sullo sfondo di quegli anni e delle prove di fuoco che Kantorowicz ha dovuto affrontare sul piano professionale e umano si staglia una riflessione potentissima sul ruolo della Germania e sul senso della cultura europea.
Chi è Ernst Kantorowicz
Ernst Kantorowicz (1895-1963), storico tedesco di origini ebraiche, legato al circolo del poeta simbolista Stefan George, è stato professore di Storia all’Università di Francoforte. Nel 1933, dopo la salita al potere di Hitler, sospese l’attività accademica; sei anni dopo emigrò negli Stati Uniti, dove ottenne la cattedra di Storia medievale all’Università di Berkeley. Licenziato per non aver prestato giuramento di anticomunismo, continuò a insegnare al prestigioso Institute for Advanced Study di Princeton. Le sue opere più celebri sono Federico II imperatore (Garzanti 2017) e I due corpi del re (Einaudi 2012).
Gianluca Solla è professore associato di Filosofia teoretica all’Università di Verona.

I molteplici impegni famigliari (ho due figli stupendi oltre ad un marito e a un cane) mi hanno sottratto per un lungo periodo ad una delle mie più grandi passioni: la lettura (oltre alla pallacanestro -amore questo condiviso con mio marito, allenatore, e mio figlio, arbitro, che ci ha portato a creare una nostra società dove ricopro il ruolo di presidente). Ora complice un infortunio che mi costringe a diradare i miei impegni fuori casa (non posso guidare) sono “finalmente” riuscita a riprendere un libro in mano! Il fato, insieme ad un post di Kiky (co-fondatrice de “La bottega dei libri” che conosco da oltre 20 anni) pubblicato su Facebook han fatto sì che nascesse la mia collaborazione con “La bottega”, collaborazione che quotidianamente mi riempie di soddisfazione.