🎸📖 “Fuori e dentro il borgo” di Luciano Ligabue, pubblicato da Mondadori, è un viaggio intimo tra ricordi, radici e identità.
Con lo sguardo di chi ha vissuto davvero i luoghi che racconta, Ligabue ci accompagna dentro e fuori il “borgo”, simbolo di appartenenza ma anche di cambiamento, tra storie personali e riflessioni universali. 🏡✨

A trent’anni dalla sua prima uscita, torna in libreria Fuori e dentro il borgo, il libro d’esordio di Luciano Ligabue, in una nuova edizione rivista e ampliata in uscita il 5 maggio per Mondadori.
Da tempo esaurito, il volume torna così disponibile per lettrici e lettori, offrendo l’occasione di riscoprire una delle opere più amate dell’universo narrativo di Ligabue. Un ritorno particolarmente significativo per un libro diventato negli anni un titolo di riferimento per il suo pubblico.
Nel volume, Ligabue accompagna il lettore attraverso 50 storie dedicate a fatti, personaggi e atmosfere della Correggio della sua giovinezza, restituendo con la forza della scrittura un mondo fatto di memoria, identità, provincia, musica e relazioni umane. Racconti in cui affiorano, con autenticità e intensità, temi che attraversano anche la sua poetica musicale: la libertà, l’adolescenza, i legami familiari, il disagio, il desiderio di appartenenza.
Questa nuova edizione, volume prezioso e da collezione, si arricchisce inoltre di una riflessione sul valore della scrittura e della creatività, osservate nella loro dimensione più libera. A completare il volume anche la sceneggiatura integrale di Radiofreccia, il film tratto dal libro e diretto dallo stesso Ligabue, insieme ad altri contributi inediti.
L’uscita di Fuori e dentro il borgo segna così il ritorno di un libro capace di raccontare, con sguardo personale e d’ispirazione, una stagione generazionale e un immaginario profondamente legato alle radici di Ligabue e al suo “borgo”.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.