Identità, silenzi e fragilità si intrecciano in “Elisa senzanome” di Donatella Sasso, pubblicato da Golem Edizioni
💭 Attraverso una scrittura intensa e delicata, il romanzo accompagna il lettore dentro il mondo interiore di Elisa, tra domande irrisolte, assenze difficili da colmare e il desiderio profondo di sentirsi davvero vista.
🖋️ Una storia che parla di relazioni, inquietudini e ricerca di sé, capace di dare voce a ciò che spesso rimane nascosto dietro le apparenze quotidiane.

Elisa ha un bel lavoro, quello che sognava da bambina, una casa tutta per sé, due genitori che le vogliono bene e alcune amiche. E poi c’è Clelia, la sua psicoterapeuta, con cui parla, si confronta e, a volte, ride con tutto il cuore. Ha anche un cognome, ma davanti al suo specchio rimane Elisa senzanome.
Perché a Elisa manca qualcosa di importante e neanche Cesare, il suo amore, riesce a colmare quel vuoto, anzi, pur senza volerlo, sembra fare esattamente il contrario: lo mette in evidenza.
E pensare che quello, per Cesare, è un sentimento così dolce e privo di pungoli, ricco solo di sfide e di futuro.
Ma qualcosa di straziante perseguita Elisa, qualcosa che ha deposto in fondo al cuore e che ora scalpita per venire alla luce. Ciò che ha messo a tacere troppo a lungo torna a reclamare spazio.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.