💔✨ “Dove inizi tu” di Nikki Ash: quando il primo amore ritorna… e fa ancora male
Ci sono persone che pensi di aver superato…
ma basta uno sguardo per far crollare tutto 🖤
In “Dove inizi tu” di Nikki Ash, in uscita il 31 marzo 2026, il passato non resta mai davvero tale… torna, ti guarda negli occhi e ti costringe a sentire tutto da capo 💥
“Dove inizi tu” di Nikki Ash racconta proprio questo: un amore che non è mai finito davvero, solo nascosto sotto strati di rabbia, silenzi e tempo 💘
Kyle James è stato il mio primo tutto.
Il mio migliore amico. Il mio primo amore. Il mio errore più grande.
E poi? Sparito.
Come se nulla fosse. Come se io non fossi mai esistita 💥
Gli anni passano… io cambio… o almeno ci provo.
Ma quando lui torna nel mio mondo — più oscuro, più affascinante, più pericoloso 🔥 — tutto quello che avevo sepolto torna a galla.
E no… non sono pronta.
Tra segreti, tensione e verità che fanno male, mi ritrovo di nuovo lì:
a combattere contro di lui… e contro me stessa 💔
Perché fidarsi potrebbe distruggermi.
Ma non farlo… forse anche di più.

Trama:
Kyle James mi ha preso la verginità e poi è svanito, come l’ultimo atto di uno spettacolo di magia.
Ho giurato di odiare il mio migliore amico, di trasformare il desiderio nascosto e la cotta segreta per lui in un odio velenoso… e magari in un tatuaggio da rimpiangere.
Ma gli anni sono passati, e l’idea di rivederlo è svanita fino a quando non è tornato nel mio campus, al mio ultimo anno, come nuovo studente.
L’intera Rake Forge lo guarda con ammirazione, incantati dalla sua pelle tatuata e dall’ombra che sembra avvolgerlo a ogni passo.
Io no. Io conosco l’uomo dietro quella maschera e, sebbene sia consumata dalla curiosità su dove sia stato, non ho il coraggio di chiedere.
Fino a quando mio padre non ha bisogno di un favore. Il suo team cerca un modo per entrare in contatto con Kyle, per sfruttare la sua rete di contatti.
Il mio mondo, fatto di linee nette di bianco e nero, comincia a sfumare in colori — e lui, al centro di tutto, mi sfida a fidarmi.
Il mio cuore, cieco e ingenuo, non solo ha scelto di fidarsi, ma di amarlo.
Avrei dovuto saperlo.
Per mio padre sono solo uno strumento; per l’uomo che amo… solo una via d’uscita.
