“Differenti” di Giorgio Frassinetti, Gianfilippo Mignogna, Ivan Stomeo in uscita il 7 luglio 2025 per Giazira Scritture

Tre (ex) sindaci, una studentessa di filosofia, un Frecciarossa lanciato nel cuore dell’Italia. Cosa potrebbe mai andare storto? Linda non ama parlare, odia la politica e – tra un esame fallito e una playlist salvifica – ha imparato a nascondersi dietro un paio di cuffie noise-cancelling. Ma il suo viaggio in treno verso casa è destinato a cambiare binario quando, al suo tavolino, si accomodano tre ex primi cittadini convinti che la politica possa ancora raccontare storie vere. Nasce così un dialogo surreale e sincero tra generazioni, tra chi ha provato a cambiare il mondo con delibere e chi ormai non crede più a nulla. Tra accuse, ironie, battute da bar e riflessioni che fanno male, Differenti è un romanzo semiserio ad alta velocità: un affresco umano dove si ride tanto, si pensa di più, e alla fine – forse – si capisce che la distanza tra i vagoni non è poi così incolmabile.
AUTORI
Giorgio Frassineti è stato sindaco di Predappio, la città del Duce. Ha provato a trasformarla in un luogo di riflessione storica e memoria critica, ideando il primo museo italiano sul fascismo. Insegna Scienze naturali e crede ancora che la cultura possa essere un antidoto alla stupidità.
Gianfilippo Mignogna, ex sindaco di Biccari, ha portato la sua comunità appenninica sulla stampa internazionale con un’idea geniale: “Ospitare fa bene”. Esperto di marketing territoriale e politiche di rigenerazione, oggi racconta l’Italia che non si rassegna allo spopolamento.
Ivan Stomeo, ex sindaco di Melpignano, ha fatto della cooperazione e della sostenibilità il suo mantra amministrativo. È stato presidente nazionale dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia e delegato nazionale ANCI per l’ambiente e i rifiuti. Crede nel potere trasformativo delle buone pratiche locali.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.