“Delitto e castigo, l’Italia a Euro 2000″ scritto dal collettivo La Ragione di Stato per 66thand22nd.
«La finale con la Francia sta a ricordarci che dopo ogni delitto c’è sempre un castigo. Possiamo pensare di farla franca. Possiamo immaginare di scamparla. E possiamo credere che non ci ha visto nessuno. E invece, quando meno ce lo aspettiamo, ecco puntuale il rintocco del destino, del karma, o chiamatelo come volete voi».
Venerdì 14 giugno il fischio di inizio per la prima partita di Euro 2024, sabato 15 l’esordio dell’Italia di Spalletti – amichevoli escluse – contro l’Albania. Ha inizio il cammino degli Europei 2024 ed è un ottimo momento per rivivere le gioie e i dolori, il delitto e il castigo, della Nazionale di Zoff di 24 anni fa, e l’ormai leggendaria finale contro la Francia.
«La pena giuridica comminata per il delitto spaventa il criminale molto meno di quanto pensino i legislatori», così scriveva Dostoevskij del suo capolavoro “Delitto e castigo”. È stata forse questa la colpa della nostra Nazionale a Euro 2000: aver commesso, in semifinale contro l’Olanda, un delitto calcistico troppo grande, senza temere la pena. Gli Azzurri di Zoff infrangono le sacre norme che ti impongono di perdere quando devi perdere, che legano i destini della vittoria e della sconfitta.
In questo ironico e divertentissimo Delitto e castigo la Ragione di Stato racconta la storia di una squadra che in un pomeriggio di Amsterdam del 2000 viola platealmente le leggi del pallone e della vita, credendo di farla franca con astuzia calcistica tutta italiana, pensando di aver realizzato, ai rigori contro i padroni di casa, il crimine perfetto – perfetto come il cucchiaio di Totti a Van der Sar. E racconta di come qualche giorno dopo, proprio a un passo dal trionfo, quando ormai si era convinti di aver ingannato la sorte, le leggi del romanzo russo, del pallone e della vita tornano a bussare implacabili con la più feroce e severa delle punizioni: i beffardi gol di Wiltord e Trezeguet che decretano la sconfitta in finale contro la Francia.
Chi ha scritto Delitto e castigo, l’Italia a euro 2000
La Ragione di Stato è un collettivo nato nel 2018 nella Valle Umbra Sud più profonda. Si occupa di sport (in particolare calcio), di vicende politiche nazionali e del loro fantozziano connubio. La Ragione di Stato si manifesta in due diverse forme: le omonime pagine Facebook e Instagram, gli spettacoli teatrali e di stand-up comedy. Con 66thand2nd ha pubblicato Dov’è la vittoria? L’Italia ai Mondiali degli anni Novanta (2022).

Di una lettura mi colpisce sia una bella trama che una scrittura ricercata. Un romanzo rosa, un romanzo storico, della narrativa contemporanea non importa basta che non sia… fantasy!