“Deglobalizzazione” di Fabrizio Maronta in uscita il 10 maggio 2024 per Hoepli Editore

Il libro illustra genesi, meccanismi e conseguenze dell’egemonia geoeconomica statunitense mettendo in discussione il mito della globalizzazione come destino ineluttabile. E prova a immaginare quale mondo ci aspetti.
La globalizzazione è (stata?) un fenomeno geopolitico, prima e più ancora che economico. Immersi nel “secolo americano” non ce ne siamo accorti, dando per scontato il mondo sorto dalle ceneri della seconda guerra mondiale e consolidato dopo il crollo dell’Urss. Abbiamo così finito per credere immutabili le caratteristiche di quella fase storica: il primato delle società liberali, la forza unificante dei commerci e delle interdipendenze industriali, l’inarrestabilità del capitalismo neoliberista, la cogenza delle istituzioni internazionali. Ora questi assunti, insieme al primato di Washington, sono messi radicalmente in discussione fuori e dentro l’America.
Un libro che smonta il canone della globalizzazione, analizzandola dai suoi esordi storici alla sua attuale lenta disgregazione con le ricadute a livello economico e socio-culturale.
AUTORE
Fabrizio Maronta redattore, consigliere scientifico e responsabile delle relazioni internazionali di Limes.
Alcune notizie sulla Casa Editrice
La Casa Editrice Hoepli fu fondata nel 1870 da Ulrico Hoepli (Tuttwil, Svizzera 1847 – Milano 1935). L’attività editoriale si è sviluppata fin dall’origine con particolare attenzione al settore tecnico e scientifico. Attualmente opera nell’area della manualistica, dell’editoria scolastica, universitaria e professionale, delle lingue e dei dizionari, dell’Italiano per stranieri, dell’informatica, dei codici giuridici e dei test di ammissione all’università.
Titolo: Deglobalizzazione
Autore: Fabrizio Maronta
Casa Editrice: Hoepli
Pagine: 192
Data di uscita: 10 maggio 2024
Genere: Saggio
Formato: Cartaceo

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.