Cuori a Kabul
Poesie
Graphe.it
26 ottobre 2021
Cartaceo
198
Cuori a Kabul di Pietro Fratta per Graphe.It

CUORI A KABUL
PIETRO FRATTA
In libreria dal 26 ottobre per Graphe.It
Euro 15,00 – Pagine 198
Trama di: Cuori a Kabul di Pietro Fratta
Pochi italiani ormai conservano ricordi diretti di cosa significhi davvero la guerra, l’oppressione, la disperazione che ne consegue.
L’idea risuona in noi con un’eco ugualmente minacciosa, perché è cosa anche della nostra storia, e di quella dell’umanità intera.
C’è chi si pacifica pensando: «Per fortuna l’Afghanistan è lontano»; in molti invece sorge immediata la più urgente delle domande: che cosa possiamo fare?
Se le parole, come si dice, sono cose, allora una cosa che possiamo fare è parlare. In versi, nello specifico: ai toni monocromi della guerra si possono opporre le sfumature della poesia, un mezzo universale che permette di allargare lo sguardo e la gamma delle percezioni, e aiuta a comprendere, condividere, esprimerci come umani fra umani.
Ciò che passa di bocca in bocca sarà dunque la voce tremante di un canto poetico che nelle sillabe più dolenti celebra la speranza, la pace e la fiducia nel futuro.
E ha un nome: Ghazal. Così è stata chiamata la prima bambina nata in Italia dopo la fuga della madre da Kabul; nella nostra lingua significa “poesia”.
Il ricavato delle vendite del libro sarà destinato a EMERGENCY, che è presente in Afghanistan dal 1999 e ha curato più di sette milioni di persone nei suoi ospedali a Kabul, Lashkar-gah e Anabah. con testi di Stefano Bidetti, Gisella Blanco, Emanuela Botti, Isabella Braggion, Fabrizio Cavallaro, Agnese Coppola, Clarissa Costanzo, Tommaso Fiscaletti, Cettina Garigali, Simona Magagnin, Chiara Lev Mazzetti, Eleonora Molisani, Monia Moroni, Claudia Muscolino, Veronica Paladini, Mirella Parisi, Selene Pascasi, Francesca Pizzo, Miriam Maria Santucci, Emma Saponaro, Giuseppe Traina, Asia Vaudo.
L’AUTORE
Pietro Fratta vive e lavora a Pesaro. Ideatore del laboratorio poetico di ScriverePoesia.it, ha iniziato i suoi primi lavori letterari a tredici anni e ha pubblicato il suo primo libro nel 2004 per i tipi di Delos Books: un romanzo breve di fantascienza, Le terre del silenzio. L’anno successivo pubblica per l’editore ARPANet (ora ARPABook) il romanzo breve “Nella Città”, dopo aver vinto un concorso letterario indetto dalla stessa Casa Editrice in collaborazione con Bompiani e Mondadori Multicenter.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.