“Come trattare gli altri e farseli amici” di Dale Carnegie in uscita il 16 gennaio 2026 per Newton Compton
Il libro di crescita personale più influente degli ultimi cent’anni
Riprendi in mano la tua vita
Un classico senza tempo che ha migliorato e cambiato la vita di milioni di persone in tutto il mondo.
Andare d’accordo con gli altri ed essere convincente è la chiave del successo.
Il metodo per costruire rapporti vincenti nella vita e nel lavoro

Il libro
Bestseller senza tempo, questo libro di Dale Carnegie è una delle guide motivazionali più influenti di sempre, tradotto in tutte le lingue del mondo.
Qualcuno lo ha definito “rivoluzionario”, e in effetti ha rivoluzionato la vita di tante persone, grazie a consigli solidi e ben piantati nella realtà sulla più importante (e più difficile) delle arti umane: andare d’accordo con gli altri e persuaderli nel modo più autentico e lungimirante.
Come trattare gli altri e farseli amici è rimasto più che mai attuale attraverso le generazioni. Ti insegnerà a comunicare con efficacia, a farti apprezzare, ad affrontare con successo le situazioni sociali, a diventare un leader e a portare gli altri sulla tua stessa lunghezza d’onda.
Le lezioni di vita, i consigli pratici e gli esempi stimolanti di Carnegie avranno un effetto potentissimo, permettendoti di crescere, ispirare, acquisire autorevolezza. E diventare la persona che tutti vorrebbero avere accanto.
AUTORE
Dale Carnegie (1888-1955) si descriveva come un “semplice ragazzo di campagna” del Missouri, ma è stato anche e soprattutto il pioniere del self-improvement. Le sue opere classiche sono state lette da milioni di persone e continuano ad avere un impatto in tutto il mondo.
Il sito DaleCarnegie.com raccoglie informazioni sulla sua vita e sulla sua influenza. La Newton Compton ha pubblicato Come parlare in pubblico e convincere gli altri e Come trattare gli altri e farseli amici.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.