“Che caos in via Babilonia” di Diana Bosnjak Monai in uscita il 29 agosto 2025 per Infinito Edizioni

Gli stati dei balcani occidentali, ovvero quelli che componevano la defunta Jugoslavia, dopo diverse guerre vivono ancora una situazione di transizione verso un sistema “democratico” e per questo in molti “siedono in panchina”, in attesa di entrare nell’Unione Europea. Nel mentre, corruzione, criminalità e anarchia regnano sovrane e in questi paesi a qualcuno tutto è permesso. Questo libro – grottesco, distopico e incredibilmente balcanico – affonda le radici nell’attualità e nella cronaca di alcuni avvenimenti realmente accaduti. Tutto comincia in Via Babilonia, a causa di un tubo della fognatura. Coinvolti sono un sindaco corrotto, una casa abusiva (e un vicinato non meno abusivo) in quanto inesistente sulle mappe catastali, un prete metropolita, uno spazzino, un leone, un’anziana affetta da demenza senile e una guaritrice vergine. Sembra incredibile, ma nulla lo è quando in un paese ex socialista in preda a caos, anarchia e corruzione i potenti tengono sottomessi e sottopagati i cittadini, mentre grandi affari immobiliari e la criminalità prosperano sfacciatamente.
AUTRICE
Diana Bošnjak Monai è nata a Sarajevo nel 1970 in una famiglia multietnica e multiculturale. Si è diplomata al liceo scientifico a Sarajevo e laureata in Architettura a Zagabria. Profuga delle guerre balcaniche, nel 2000 approda a Trieste dopo aver vissuto in Croazia e in Slovenia. Poliglotta e artista poliedrica, vive e lavora a Trieste e usa l’italiano come lingua franca per poter esprimere più liberamente le sue opinioni. Da più di trent’anni espone i suoi lavori pittorici in mostre personali e collettive in Italia e all’estero e ha illustrato diversi libri.
Titolo: Che caos in via Babilonia
Autrice: Diana Bosnjak Monai
Casa Editrice: Infinito Edizioni
Pagine: 176
Data di uscita: 29 agosto 2025
Genere: Saggio

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.