đź“– “C’era l’amore a Sarajevo” di Gigi Riva / Mondadori
Un racconto intenso 💔 ambientato nella Sarajevo della guerra 🕊️, tra ricordi dolorosi ⚡, coraggio umano 💪 e la ricerca di amore e speranza ❤️ in mezzo al conflitto 🌆.

“Il 29 febbraio saranno trent’anni. Ti aspettiamo.”
Non ha bisogno di altri dettagli. Carlo, una vita da inviato speciale in zone di guerra, capisce subito a cosa si riferisca il messaggio appena ricevuto. Gli anniversari tondi segnano un punto, favoriscono ricordi, chiamano bilanci. Ma soprattutto costringono a vedere chi eravamo e chi siamo diventati proprio perché abbiamo vissuto certe cose.
Per Carlo, i 1425 giorni dell’assedio a Sarajevo, culmine del conflitto nei Balcani che ha sgretolato la ex Jugoslavia, sono stati un crocevia emotivo senza paragoni, un intreccio di paure ma ancor piĂą di urgenza di vivere.
Così, mentre si mette in viaggio per raggiungere la capitale bosniaca e chi, insieme a lui, ha vissuto giorni tanto fatali per l’Europa, ripercorre i tre viaggi che nel corso degli anni l’hanno riportato in quella terra così vicina eppure così lontana. Una terra che fu, prima della guerra, culla di una cultura cosmopolita e inclusiva, e poi, anno dopo anno, simbolo di un tradimento dell’idea stessa di convivenza tra diversi.
Arrivare in cittĂ significa ritrovare se stesso, ma soprattutto chi — conoscenti e amici, tra cui Jagoda, la ragazza di un amore controverso e non consumato — ha vissuto con lui un’incredibile notte in un bar. Una festa segreta che fu un grido di vita e, nello stesso tempo, di ribellione contro l’aggressione.

Sono principalmente moglie e mamma di due splendide ragazze ed ho la passione per la musica ma soprattutto per la lettura. Leggo di tutto romanzi, saggi, storici, ma non leggo libri nè di fantascienza né di horror.